Green evolution – Economia circolare a km 0

Nel Vicentino, il riutilizzo intelligente della frazione biodegradabile originata dalla gestione e manutenzione del verde pubblico e privato attraverso tecnologie di compostaggio completamente naturali, crea una nuova linea di fertilizzanti bio, compatibili con le norme italiane ed europee.

Per Agno Chiampo Ambiente (ACA), società “in house” a capitale pubblico che si occupa della gestione integrata dei rifiuti, una soluzione per la gestione del compostato che, grazie ad ILSA, diventa materia prima per prodotti fertilizzanti dalle grandi proprietà agronomiche.

Si è tenuto giovedì 8 ottobre a Montecchio Maggiore (VI) l’evento di presentazione del progetto Green Evolution – Economia circolare a km 0, nato dalla collaborazione tra ILSA, impresa di biotecnologie avanzate applicate all’agricoltura e Agno Chiampo Ambiente, società a capitale pubblico che si occupa della gestione integrata dei rifiuti, con socie ventidue Amministrazioni Comunali dell’Ovest vicentino.

Cos’è Green Evolution? Oltre ad essere il pay-off che ILSA ha adottato dal 2015 per sottolineare la sua forte propensione all’innovazione scientifica a favore di una agricoltura ad alta sostenibilità, dà anche il nome al progetto che, di fatto, dimostra come abbinando biotecnologie e avanzate tecniche di compostaggio, il verde che risulta dalla manutenzione di giardini, parchi e aiuole, possa essere trasformato in fertilizzante dalle ottime proprietà agronomiche, adatto anche alle coltivazioni biologiche.

Da oltre un anno i due partner di progetto, ILSA e Agno Chiampo Ambiente, sono impegnati a stabilire i parametri tecnologici e qualitativi dei processi per adattarli alla materia prima in entrata. Questa è costituita anche dai conferimenti dei privati negli ecocentri comunali.

Grazie ad un processo di compostaggio naturale, la biomassa, per effetto della temperatura e della movimentazione forzata, viene trasformata in una base organica omogenea e stabile. ILSA la utilizza per la produzione di quattro fertilizzanti organici ed organo-minerali in linea con le più recenti direttive europee in materia di agricoltura sostenibile e biologica. I prodotti sono integrati nella linea ILSALIFE di ILSA: ritrovati versatili con proprietà ammendanti, fertilizzanti e biostimolanti.

Green Evolution – Economia circolare a km 0 dimostra come, grazie alla scienza, sia possibile nobilitare una materia prima naturale altrimenti sprecata, creando nel contempo un’opportunità economica per il territorio.

Oggi, in un’ottica di perfetta economia circolare, il materiale vegetale di risulta viene riutilizzato, valorizzato e nobilitato fino a diventare un prodotto che va a soddisfare le esigenze degli imprenditori agricoli di tutto il mondo che operano in regime biologico. Il processo industriale per la produzione di ILSALIFE è completamente automatizzato e meccanico, non richiede l’impiego di sostanze chimiche e non produce rifiuti né solidi né liquidi.

All’incontro sono intervenuti Paolo Girelli, presidente di ILSA S.p.A. e Alberto Carletti, presidente di Agno Chiampo Ambiente srl.

Paolo Girelli ha così commentato “Valorizziamo tonnellate di residui vegetali provenienti dalla manutenzione delle aree verdi urbane e, con la creazione di fertilizzanti dalle grandi proprietà agronomiche, contribuiamo a chiudere un ciclo naturale che da sempre rende possibile il perpetuarsi del patrimonio vegetale del nostro pianeta”.

“Abbiamo creato un modello riproducibile, valorizzando il compost e producendo fertilizzanti compatibili con le norme italiane e europee per il bio. Siamo completamente in linea con la strategia Farm to Fork dell’Unione Europea. L’agricoltura e l’agroalimentare dovranno cambiare radicalmente e si prospettano grandi convenienze per l’Italia che già gode di una ottima reputazione per il suo sistema agricolo e alimentare. L’agricoltura biologica è la vera vincitrice della strategia Farm to Fork e noi con questo progetto contribuiamo a promuoverla”.

“La proprietà di ACA, ovvero i Comuni soci, mi ha dato pieno mandato per approfondire e sviluppare progetti di trattamento a basso impatto ambientale dei rifiuti per dare risposte certe alla corretta collocazione dei rifiuti solidi urbani – afferma Alberto Carletti, presidente di Agno Chiampo Ambiente –. La società si sta dimostrando capace di organizzare sistemi di raccolta differenziata mirati al riciclaggio, con risultati eccellenti sulla percentuale di differenziazione a livello nazionale. Già da alcuni anni si stanno approfondendo e sviluppando, con lo staff tecnico aziendale, sistemi e modalità di raccolta e trattamento tali da poter garantire il massimo rispetto dell’economia circolare. Da un anno, poi, presso gli ecocentri comunali, tutti i residenti del comprensorio ACA possono ritirare gratuitamente il compost prodotto dall’azienda: un’iniziativa che risulta essere molto gradita e tra le prime in Italia”.

Come avviene la produzione del fertilizzante biologico?

Attraverso gli ecocentri presenti nei diversi Comuni dell’Ovest vicentino, la biomassa vegetale arriva all’impianto di compostaggio della società Agno Chiampo Ambiente. Qui avviene la prima fase della trasformazione. La biomassa prima macinata viene introdotta in biocelle di compostaggio e, in modo naturale, nel rispetto dei tempi necessari, per effetto della temperatura e della movimentazione forzata, trasformata in una base organica omogenea e stabile. Seguono le fasi di maturazione e vagliatura per ottenere le caratteristiche fisiche desiderate, ovvero un materiale di dimensioni ridotte, asciutto e omogeneo, adatto per la trasformazione successiva.

A questo punto, ILSA prende in carico la biomassa vegetale compostata, che viene integrata con altre sostanze naturali indispensabili per la nutrizione vegetale. L’ammendante compostato verde viene lavorato tal quale oppure utilizzato come matrice organica e miscelato con altre sostanze di origine minerale o animale per aumentare l’efficienza agronomica e ottenere concimi specifici per diverse applicazioni.

La miscela così ottenuta viene meccanicamente trasformata in granuli o pellet facilmente distribuibili. Una volta confezionati, i diversi prodotti ottenuti partono verso le aziende agricole, i giardini e i parchi di tutto il mondo.

L’iniziativa Green Evolution – Economia circolare a Km 0 è stata inserita nel calendario del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020 promosso da ASVIS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

ILSA in breve

http://www.ilsagroup.com

Dal 1956 ILSA fornisce agli agricoltori di tutto il mondo prodotti per migliorare i raccolti. Produce e commercializza biostimolanti e prodotti ad azione specifica, concimi organici e organo minerali, solidi e liquidi. Dispone di una gamma completa di prodotti suddivisa in più linee, sia per l’agricoltura convenzionale che biologica. La sua missione è quella di soddisfare al meglio le esigenze di un’agricoltura sempre più specializzata e sempre più attenta alla sostenibilità ambientale. Il C.R.A. (Centro Ricerca Aziendale), attivo fin dal 1976, in collaborazione con le principali università conferma la volontà di miglioramento continuo e consente ad ILSA di mantenersi ai vertici del settore delle biotecnologie per la nutrizione e la biostimolazione dei vegetali.

AGNO CHIAMPO AMBIENTE in breve

www.agnochiampoambiente.it

Agno Chiampo Ambiente srl è una società a capitale pubblico locale che si occupa della gestione del ciclo integrato dei rifiuti da utenze domestiche e non domestiche nel territorio dell’Ovest vicentino, in un’area di 430 kmq per oltre 170 mila abitanti. Ne fanno parte 22 Comuni: Altissimo, Arzignano, Brendola, Brogliano, Castelgomberto, Chiampo, Cornedo Vicentino, Creazzo, Crespadoro, Gambellara, Gambugliano, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Monteviale, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, Recoaro Terme, San Pietro Mussolino, Sovizzo, Trissino, Valdagno e Zermeghedo. Agno Chiampo Ambiente srl effettua il servizio di igiene urbana, garantisce e coordina servizi di raccolta, trasporto, trattamento e recupero di rifiuti urbani e assimilati, ovvero la raccolta e lo smaltimento degli stessi. Effettua, inoltre, servizio di spazzamento strade, gestione dei centri di raccolta e per alcuni Comuni il servizio di iscrizione, accertamento e tariffazione dell’utenza ai fini della TARI. La funzione della società è quella di attuare, sull’intero bacino, un efficace sistema di Raccolta Differenziata, tale da ridurre fortemente i rifiuti da smaltire e consentire il recupero dei materiali riciclabili, ma è anche promozione, coordinamento e realizzazione di interventi e servizi per la tutela, la valorizzazione e la salvaguardia dell’ambiente, del suolo e del sottosuolo, oltre alla manutenzione di spazi e aree verdi. Il servizio viene gestito quasi totalmente con il sistema porta-a-porta, se si esclude il vetro recuperato attraverso le campane stradali dislocate in parte del territorio servito.

Naturabilmente, tre incontri per diffondere la cultura del verde

Presentazione standard di PowerPoint

Gli Assessorati al Verde Pubblico e alla Cultura propongono anche quest’anno Naturabilmente, una rassegna di incontri culturali sul tema del verde, sulle buone pratiche orticole, agricole e salutistiche nel solco della migliore tradizione agricola italiana e veneta. Continua a leggere

Al via il piano di manutenzione degli alberi

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Una cinquantina di alberi da abbattere a fronte di 336 nuovi impianti. Un bilancio arboreo ampiamente positivo per gli interventi manutentivi del verde pubblico iniziati in questi giorni allo scopo di risolvere alcuni problemi relativamente ad alberi ed alberature. Continua a leggere

Orti Castellani premiati all’Expo e Montecchio Maggiore diventa “Città per il Verde”

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Una vetrina internazionale per gli Orti Castellani e Montecchio Maggiore, che all’Expo di Milano ha ricevuto il premio “La Città per il Verde”, organizzato dalla casa editrice “Il Verde Editoriale” allo scopo di valorizzare l’operato delle amministrazioni virtuose e attive che hanno deciso di impegnare risorse nel verde pubblico. Continua a leggere

Montecchio Maggiore “Città per il Verde” grazie agli Orti Castellani, che ora approdano all’Expo

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Gli Orti Castellani ottengono un prestigioso riconoscimento, che aprirà loro le porte dell’Expo. Montecchio Maggiore, già Città Europea dello Sport, diventa ora anche “La Città per il Verde”: si è infatti aggiudicata, nell’omonimo premio per i Comuni verdi d’Italia organizzato dalla casa editrice “Il Verde Editoriale” di Milano, il premio speciale “Orti urbani, orti didattici e parchi agricoli” per la terza categoria (Comuni da 15.000 a 50.000 abitanti).

Il premio, con cui viene valorizzato l’operato delle amministrazioni virtuose e attive che hanno deciso di impegnare risorse nel verde pubblico, è giunto alla sedicesima edizione e la giuria lo ha assegnato a Montecchio Maggiore all’unanimità.

La cerimonia di premiazione avverrà il 2 ottobre all’Expo di Milano (precisamente presso Cascina Triulza), dove gli Orti Castellani potranno quindi presentarsi ad un platea internazionale. Ma prima, e precisamente l’11 settembre, il progetto castellano avrà un’ulteriore vetrina, ossia il convegno “Il verde urbano produttivo” in programma durante il Flormart di Padova.

“Per l’Amministrazione e gli uffici comunali e per l’intera Città di Montecchio Maggiore – commenta il sindaco Milena Cecchetto – si tratta di un grandissimo riconoscimento, che premia la bontà di questo progetto e l’entusiasmo con cui ogni giorno i cittadini che hanno ottenuto una parcella curano e abbelliscono questo vero e proprio giardino dei frutti della terra”.“Gli Orti Castellani sono un gioiello della nostra città – sottolinea l’assessore al verde pubblico Carlo Colalto – che anche nella recente domenica di apertura al pubblico hanno attirato numerosi visitatori. Un progetto che coniuga aspetti sociali, legati ai rapporti che si instaurano tra ‘vicini d’orto’, ad aspetti di valorizzazione delle colture locali e dei prodotti a chilometro zero”.

“La Città per il Verde” ha come partner istituzionali PadovaFiere e l’associazione Touring Club Italiano ed è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni italiani, dalla Regione Lombardia – Direzione Generale Ambiente Energia e Sviluppo Sostenibile, da Expo Milano 2015, da Legautonomie – Associazione autonomie locali Lombardia, da Assobioplastiche e dal Consorzio Italiano Compostatori. Il Premio è inoltre sostenuto dalle seguenti associazioni di settore: AIAPP (Associazione italiana per l’architettura del paesaggio), AICu (Associazione italiana curatori di parchi, giardini e orti botanici), AIDTPG (Associazione italiana direttori e tecnici pubblici giardini), AIPIN (Associazione italiana per l’ingegneria naturalistica), AIVEP(Associazione italiana verde pensile), ASSOVERDE (Associazione italiana costruttori del verde), CONAF (Consiglio Nazionale dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali) e l’Associazione ITALIA NOSTRA – Consiglio Regionale Toscana.

Aperte le iscrizioni al corso di orticoltura biologica

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L’Assessorato all’Agricoltura della Città di Montecchio Maggiore propone la seconda edizione del corso di orticoltura biologica, rivolto a chi desidera coltivare il proprio orto col metodo biologico e ritiene importante la qualità degli alimenti per il piacere della tavola e per la salute della persona.

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