Il grande calcio è sbarcato a Montecchio Maggiore con l’allenamento del Sassuolo

calcio montecchio

Il campo del polisportivo Cosaro di Montecchio Maggiore è stato per un giorno la casa della capolista incontrastata del campionato di serie B. Il Sassuolo, impegnato domani al Menti nel match con il Vicenza, tramite il direttore sportivo Stefano Fattori (ex Vicenza e Torino) alcuni giorni fa aveva chiesto all’U.C. Montecchio Calcio di patron Romano Aleardi e all’amministrazione comunale la possibilità di usare l’impianto nel pomeriggio di oggi, tra le 15 e le 17, per prepararsi al meglio alla sfida di domani.

Il Comune e la società, nonostante la forte nevicate di ieri e della notte scorsa, non si sono fatti trovare impreparati e questa mattina gli addetti hanno provveduto a liberare il campo di allenamento in erba sintetica dalla neve, che aveva formato uno strato di 25 centimetri. Dunque tutto in ordine e Sassuolo estremamente soddisfatto per la professionalità degli operatori e per la qualità dell’impianto.

Ad attendere i calciatori e mister Eugenio di Francesco prima dell’ingresso in campo c’era l’assessore allo sport e vicesindaco Gianluca Peripoli, che ha ricevuto la maglia dal bomber Simone Missiroli e ha incontrato il forte attaccante ghanese Richmond Boakje, classe ’92, di proprietà della Juventus. Quest’ultimo è una vecchia conoscenza di Montecchio Maggiore: nel 2008, con la selezione nazionale del Ghana, proprio al polisportivo Cosaro fece la sua prima apparizione in Italia e vinse il torneo giovanile internazionale “Romeo e Giulietta”. Di quella squadra, che vinse a sorpresa esprimendo un gran calcio, facevano parte anche Salifu (ex Vicenza e Fiorentina e ora al Catania) e Acquah, che oggi milita nel Palermo.

Nuovi campioni che, alla pari di Iniesta e Balotelli, hanno vinto il prestigioso torneo castellano, riservato alla categoria allievi.

Concluso lo scambio di immobili tra Comune e Provincia

municipio
Si è concluso questa mattina, con l’atto formale di riconsegna delle chiavi alla Provincia di Vicenza, il lungo procedimento che ha visto impegnati il Comune di Montecchio Maggiore e appunto la Provincia allo scopo di valorizzare alcuni immobili in suolo castellano. Il Comune restituirà all’ente di Palazzo Nievo l’immobile dell’ex caserma dei Carabinieri in Corso Matteotti, utilizzata fino alla scorsa estate in comodato gratuito dall’amministrazione comunale come sede del gruppo Alpini e del gruppo anziani di San Pietro, ora trasferiti nell’ex scuola di via San Pio X.
Grazie all’accordo siglato nel 2011, la Provincia ha trasferito nell’ex caserma il volume immobiliare a destinazione residenziale inizialmente previsto nel parcheggio dell’ex stazione in via Trozi e oggetto negli ultimi anni di due bandi di gara andati deserti. Avrà dunque la possibilità di mettere all’asta il nuovo volume ottenuto nell’edificio di Corso Matteotti, che viene destinato a residenziale, ristorazione e uffici, fatte salve naturalmente le possibili diverse prescrizioni della Soprintendenza per i Beni culturali a salvaguardia del valore storico artistico del complesso. L’area dell’ex stazione, ceduta al Comune, passa invece da residenziale a standard, ossia a parcheggio destinato a soddisfare le esigenze degli automobilisti che raggiungono il centro.
I lavori per la realizzazione del parcheggio asfaltato nell’area dell’ex stazione inizieranno in primavera. Sono previsti 70 posti auto gratuiti, accanto ai quali sarà realizzata una zona verde. La spesa complessiva prevista dal Comune è di 160 mila euro.
“Finalmente quest’area strategica è entrata nella proprietà del Comune e al posto dei palazzoni i cittadini hanno guadagnato un parcheggio ampio e comodo in pieno centro che ora andremo ad asfaltare commenta il Sindaco Milena Cecchetto – L’operazione è stata complessa, ma ancora una volta abbiamo dimostrato di avere a cuore la qualità della vita dei cittadini, investendo in progetti che le precedenti amministrazioni non sono riuscite a concludere”.
“Per quel che riguarda invece la riqualificazione dell’ex scuola di via San Pio X – spiega l’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Trapula – abbiamo  concluso la terza fase di ristrutturazione dello stabile. La prima fase, iniziata nel 2011, ha permesso l’insediamo della Banda Ceccato e della scuola della musica. Con la seconda, conclusasi in luglio del 2012, sono stati sistemati le aule e i servizi messi a disposizione delle associazioni di volontariato. Ora trovano una nuova collocazione il Centro Anziani di San Pietro e la sede del Gruppo Alpini di Montecchio Maggiore. La spesa complessiva è stata di circa 180 mila euro, di cui 51 mila finanziati dalla Regione”.
Gli interventi hanno comportato il rifacimento dei servizi igienici, la realizzazione di nuovi divisori interni e dei rivestimenti murali, la fornitura di nuove porte e la sistemazione degli intonaci esistenti. I lavori hanno inoltre riguardato il rifacimento degli impianti elettrico e termoidraulici, il risanamento di tratti di muratura e la ritinteggiatura dei locali eseguita grazie al contributo dei dipendenti comunali e dei Lavoratori Socialmente Utili.
L’inaugurazione dei nuovi locali del Centro Anziani avverrà il 16 febbraio alle 14.30.
“Abbiamo concluso un importante accordo sia sul piano finanziario che operativo commenta l’assessore al bilancio Loris Crocco perché il Comune da una parte ha risparmiato una grossa somma ottenendo l’obiettivo di acquisizione dell’area dell’ex stazione e dall’altra ha potuto progettare due importanti interventi a servizio dell’intera comunità.

Consigli e regole per affrontare l’inverno e la neve

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Con il protrarsi della stagione invernale si ricordano semplici ma importanti comportamenti e norme da seguire per evitare disagi e non incorrere in sanzioni.

È previsto nel regolamento di polizia urbana l’obbligo di sgomberare da neve e ghiaccio i passi carrai, i tratti di marciapiede e i passaggi pedonali davanti a negozi ed edifici, è fatto divieto di lasciare sul suolo pubblico la neve rimossa da cortili o altri luoghi privati. Spargere un adeguato quantitativo di sale sulle aree sgomberate, se si prevedono condizioni di gelo. Aprire varchi in corrispondenza di attraversamenti pedonali ed incroci stradali su tutto il fronte dello stabile.

È consigliato di evitare l’uso dell’auto e, in caso, di assicurarsi di avere catene a bordo, o dotarsi di gomme da neve, moderare la velocità e tenere le distanze di sicurezza.
Quando possibile non lasciare l’auto lungo la strada per non impedire le operazioni di sgombero. Proteggere il contatore dell’acqua con materiali isolanti o stracci di lana per evitare la rottura a causa del gelo.

È consigliabile spargere il sale preventivamente dove è possibile la formazione di ghiaccio tenendo presente che il sale non produce effetti in presenza di eccessivi spessori di ghiaccio e/o con temperature troppo rigide. Il sale può essere usato per intervenire su formazioni di ghiaccio di limitato spessore. È consigliabile spargerlo preventivamente dove è possibile la formazione di ghiaccio tenendo presente che il sale non produce effetti in presenza di eccessivi spessori di ghiaccio e/o con temperature troppo rigide (< -10°). In caso di forti nevicate in atto, togliere prima, quasi completamente, la neve e spargere il sale sul ghiaccio rimasto.

Tenersi informati sulle previsioni meteo locali.

Non utilizzare veicoli a 2 ruote.

Tenersi informati sulla viabilità attraverso radio e pannelli a messaggio variabile o su internet.

Non camminare nelle vicinanze di alberi e prestare attenzione,soprattutto in fase di disgelo, ai blocchi di neve che si staccano dai tetti.

Abbattere eventuali festoni o lame di neve e ghiaccio pendenti dai cornicioni e dalle gronde.

Tenere disponibile una adeguata scorta di sale da utilizzare per la viabilità privata, anche pedonale,e per gli eventuali marciapiedi esterni.

Non usare acqua per eliminare cumuli di neve e ghiaccio soprattutto se su di essi è stato precedentemente sparso del sale.

Montecchio Maggiore s’illumina di meno e risparmia nell’illuminazione pubblica

Anche quest’anno il Comune di Montecchio Maggiore aderisce a “M’illumino di meno”, la giornata nazionale del risparmio energetico ideata dalla trasmissione di Radio 2 “Caterpillar”. L’amministrazione comunale ha disposto che venerdì 15 febbraio dalle 18 alle 19,30 vengano spenti gli impianti di illuminazione pubblica in piazza Marconi (fontana compresa), piazza San Paolo e piazza Fraccon (anfiteatro) e gli impianti di illuminazione dei Castelli di Romeo e Giulietta.
“È un modo per sensibilizzare la cittadinanza al tema del risparmio energetico – commenta l’assessore all’ambiente e ai lavori pubblici Gianfranco Trapula. A Montecchio Maggiore questo impegno si sta già concretizzando attraverso specifici interventi realizzati dal Comune. È infatti in fase di esecuzione un progetto di miglioramento dell’efficienza e di riduzione  dell’inquinamento luminoso degli impianti di illuminazione pubblica, mediante la sostituzione delle attuali lampade a vapori di mercurio con altrettante ai vapori di sodio ad alta pressione, nonché l’inserimento di alcuni riduttori di potenza nel rispetto della Legge Regionale n.17/2009”.
“È importante tenere alto il livello di attenzione sui temi ambientali e dell’inquinamento atmosferico – spiega il sindaco Milena Cecchetto. Il Comune sta intervenendo non solo sull’illuminazione pubblica, ma anche sull’efficienza energetica degli edifici scolastici, attraverso specifici lavori di ristrutturazione e riqualificazione, senza dimenticare la prossima realizzazione della bretella di Alte, che consentirà di ottenere una notevole riduzione degli inquinanti dovuti attualmente all’attraversamento dei veicoli che si recano o provengono dal casello autostradale”.
Il progetto di rinnovamento della pubblica illuminazione, dellimporto complessivo è di 300 mila euro, di cui 240600 oggetto di contributo regionale, prevede la sostituzione di 472 corpi illuminanti, l’installazione di 15 regolatori di flusso centralizzati, 100 regolatori puntuali su singoli punti luce e 21 orologi astronomici, con un risparmio annuo di energia elettrica pari a circa 90 MWh. I lavori si concluderanno nel prossimo mese di aprile.
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L’intervento si prefigge di:
-ridurre l’inquinamento luminoso con l’impiego di apparecchi illuminanti privi di emissione verso lalto e aventi un’intensità luminosa massima compresa fra 0 e 0.49 candele per 1.000 lumen di flusso luminoso totale emesso a novanta gradi ed oltre;
-migliorare l’efficienza energetica con l’utilizzo:
-di lampade ad elevato flusso luminoso emesso, con l’inserimento dei regolatori di flusso centralizzati nei quadri con potenza maggiore di 6 kW;
-di reattori bi-regime per la regolazione puntuale nei punti luce alimentati da quadri con potenza più piccola dove non risulta conveniente l’impiego del regolatore centralizzato. Tali dispositivi sono in grado di attenuare il flusso luminoso emesso dalle lampade nelle ore centrali della notte e permettono di ottenere un buon risparmio di energia elettrica senza penalizzare la qualità del servizio;
-di orologi astronomici per la corretta accensione degli impianti. Questi dispositivi calcolano giornalmente ed in automatico l’ora dell’alba e quella del tramonto in base alle coordinate geografiche (latitudine/longitudine) del punto di installazione. Pertanto le ore di accensione e spegnimento vengono calcolate giornalmente in modo ottimale contribuendo al risparmio energetico.
L’intervento interessa in tutto o in parte le strade sotto elencate:
Via Lovara, Via San Francesco, Via San Giuseppe, Via Veronese; Via dei Carpani, Via F.lli Bandiera, Via Ugo Foscolo, Via Giacomo Leopardi, Via Manini, Via Mazzini, Via Monti, Via Pascoli; Via Circonvallazione, Via Madonnetta, Via Conti Gualdo, Via Trissino, Via San Pio X, Via Zannato, Via Baracca, Via Battisti, Via Ferrarin, Via Filzi, Via Sauro, Via Toti, Via Monte Ortigara, Via Mascagni, Via Meucci, Via Pacinotti, Via Puccini, Via De Amicis, Via Pirandello, Via Verga, Via Zanella, Via Archimede, Via Fermi, Via Fogazzaro, Via Galvani, Via Leoncavallo, Via Manzoni, Via Marconi, Via Rossini, Viale Ceccato, Via Adige, Via Bellini, Via Boito, Via Cilea, Via Cimarosa, Via Vivaldi, P.zza Carli, Via Veneto, P.zza Fraccon, Via Colombo, Via Roncomolino, Via Callesella, Via Martiri di Cefalonia, parcheggio laterale di Via Circonvallazione.
L’amministrazione comunale di Montecchio sta inoltre diffondendo, attraverso i totem elettronici installati in città, l’agendina verde e il decalogo legati a “M’illumino di meno 2013′.
L’AGENDINA VERDE DI M’ILLUMINO DI MENO 2013
1 non c’è efficienza energetica senza ricerca. Più ricerca green = più lavoro
2 taglio emissioni: meno carbone, più energia rinnovabile
3 non lasciamo la pacchia del sole agli amici tedeschi
4 non buttiamo l’energia, cambiamo la rete di distribuzione
5 crediamoci: il nostro futuro è la green economy
6 vietato sprecare
7 ristrutturare e costruire eco-sostenibile
8 città civile
9 se non dividi la spazzatura bene sei ..!
10 anche a piedi e in bici
IL DECALOGO DI M’ILLUMINO DI MENO
Buone abitudini per la giornata di M’illumino di Meno (e anche dopo!)
1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

3^ edizione Premio Luca Andreasi

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Si apre l’edizione 2013 del Premio Andreasi per la tesi di laurea in architettura e tutela del paesaggio, iniziativa biennale istituita dal Comune di Montecchio Maggiore con il consenso e la collaborazione della signora Attilia Nalin Andreasi nel ricordo del giovane architetto prematuramente scomparso, Luca Andreasi, che a Montecchio ha dedicato studi e una significativa opera professionale.

Un’iniziativa di alto valore che rientra nell’impegno di promuovere il patrimonio culturale locale e degli studi e ricerche di approfondimento sul territorio e delle sue peculiarità, di recupero architettonico e degli sviluppi delle nuove tecniche e discipline.

“È un appuntamento che sta diventando un’importante tradizione – spiega l’assessore alla cultura Claudio Beschin – e che nelle due precedenti edizioni ha raccolto ben 28 tesi di laurea, coinvolgendo atenei di tutta Italia. In questo premio confluiscono le energie migliori dei nostri giovani, per la tutela e la valorizzazione del territorio”.

Il Premio, promosso dal Comune di Montecchio Maggiore e dalla famiglia Andreasi, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Vicenza, nasce dalla convinzione che l’educazione alla buona architettura si eserciti con la sua divulgazione e vuole essere un omaggio ed un riconoscimento alle sensibilità e ai caratteri che gli studenti di architettura, di pianificazione territoriale, di conservazione e di paesaggistica, esprimono alla fine del loro ciclo di studi diventando momento di confronto sulle migliori espressioni progettuali elaborate in ambito accademico sulle realtà del territorio vicentino.
Il Premio è rivolto a Tesi di Laurea su Montecchio Maggiore, il territorio circostante, in particolare sulla parte ovest della Provincia di Vicenza, e più in generale sulla contestualizzazione di un linguaggio architettonico contemporaneo, sull’architettura del paesaggio, sulle tecnologie dei materiali e le tecniche costruttive, sul recupero di edifici storici, sullo sviluppo e la pianificazione del territorio. Sono interessati tutti i laureati in Architettura con laurea quinquennale o specialistica, a partire dall’anno accademico 2008/2009.
Due sono i premi previsti, attribuiti a giudizio insindacabile della Commissione Giudicatrice: al 1° classificato di 4.500 euro, al 2° classificato di 2.500 euro.

“Scopo del premio – sottolinea Attilia Nalin Andreasi, madre di Luca – è l’educazione alla buona architettura utilizzando il capitale umano, che rappresenta la più grande ricchezza del territorio. L’auspicio è che a Montecchio Maggiore nascano altri premi finalizzati alla valorizzazione dei giovani”.

“Questa terza edizione del premio ha ormai assunto dimensioni di alto livello – conclude Giuseppe Pilla, presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Vicenza – ed è caratterizzata da una maggiore apertura del tema proposto, che abbraccia quindi in modo più ampio la cultura contemporanea”.

Le domande di partecipazione andranno consegnate all’Ufficio Protocollo del Comune di Montecchio Maggiore entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 19 aprile 2013.

Approvato dal Consiglio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Vicenza, il bando è inviato ai principali Atenei del Nord Italia e ai principali enti regionali e provinciali che si occupano di problematiche giovanili, agli Ordini degli Architetti delle Province del Triveneto. È poi liberamente consultabile e scaricabile dal sito dell’Ordine degli Architetti di Vicenza http://archivi.sgiservizi.net/ nell’ambito della sezione Spazio Giovani, all’interno della pagina Arch box, e nel sito del Comune di Montecchio Maggiore (vedi allegati a fondo pagina).