Cure domiciliari, stipulato l’accordo per il triennio 2021/2023

Stipulato un accordo di programma tra il Comune di Montecchio Maggiore, il Centro Servizi Ipab La Pieve e l’AULSS n. 8 Berica per la disciplina dell’esercizio delle cure domiciliari valido per il triennio 2021/2023.

L’obiettivo è pianificare un insieme di azioni condivise pensate appositamente per le persone anziane e disabili e in situazioni di fragilità, al fine di promuovere il benessere e di sostenere la scelta di permanenza a domicilio, riservando l’accoglienza residenziale alle persone non altrimenti assistibili, garantendo qualità e appropriatezza degli interventi, nonché accessibilità e sostenibilità economica dei servizi.

Il sistema delle cure domiciliari si realizza attraverso la programmazione, il monitoraggio ed il coordinamento delle cure domiciliari: l’Azienda Ulss 8 Berica è titolare delle politiche sociosanitarie del territorio, il Comune è titolare della funzione sociale e l’Ipab La Pieve è titolare del servizio della domiciliarità.

L’accordo prevede l’erogazione di una serie di prestazioni socio-assistenziali integrate con prestazioni di natura sanitaria direttamente a domicilio dell’utente, volte a garantirgli una vita autonoma nel proprio ambiente familiare e sociale.

Il Comune di Montecchio Maggiore, ha messo a disposizione, per tale servizio, la somma di 320.000 euro. L’Amministrazione comunale si fa carico di almeno il 50% del costo del servizio erogato in quanto, per ciascun utente, viene quantificata una tariffa individuale che varia in proporzione all’ISEE, tariffa che può quindi anche superare il 50% del costo individuale del servizio.

Per l’anno 2021, nonostante ci sia un aumento del costo del servizio domiciliare dovuto all’incremento del minimo contrattuale degli operatori della Cooperativa Sociale aggiudicataria della gara di appalto, l’Amministrazione comunale, al fine di agevolare l’utente non gravandolo di ulteriori oneri, intende mantenere invariata rispetto al 2020 la tariffa oraria massima del servizio.

“Questo accordo pensa alle categorie più deboli della popolazione – sottolinea l’assessore al sociale Maria Paola Stocchero – ed ha l’obiettivo di favorire la permanenza nella propria abitazione, che è sicuramente un fattore importante per l’equilibrio psico-fisico di chi usufruisce delle cure domiciliari”.

“Ringrazio l’Ulss 8 e l’Ipab La Pieve per aver sottoscritto assieme a noi questo accordo triennale – afferma il sindaco Gianfranco Trapula -. È la dimostrazione che, facendo squadra, si possono trovare le soluzioni adeguate ai bisogni di chi si trova in difficoltà”.

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