Rifacimento della copertura della scuola “Piaget”, ora tocca al terzo blocco

Al via la terza fase del rifacimento della copertura della scuola dell’infanzia “Piaget”.

Dopo aver provveduto, negli ultimi anni, al rifacimento del tetto dei padiglioni della parte centrale e della facciata della scuola, la Giunta comunale ha ora approvato il progetto definitivo-escutivo riguardante il blocco sud, investendo una spesa di 150.000 euro. L’efficientamento del padiglione ovest sarà invece oggetto di un successivo impegno di spesa.

Come per i precedenti interventi, l’obiettivo è l’isolamento idraulico e termico della copertura, che presenta alcuni problemi legati alle infiltrazioni d’acqua.

I lavori, che partiranno la prossima estate, prevedono nello specifico: la rimozione del manto di copertura in coppi e del sottostante materassino in lana di vetro e listelli in legno, fino a mettere in luce il tavellonato di sostegno della copertura; la posa di una listellatura in legno per la creazione di una camera di ventilazione atta allo smaltimenti di eventuali umidità o condensa proveniente dai locali sottostanti; la posa di un pannello in fibra di legno, di uno strato impermeabile costituito da doppia membrana in bitume distillato e del manto in tegole in cemento colorato effetto coppo; la sostituzione del sistema di convogliamento delle acque meteoriche (grondaie ecc.); l’insufflaggio a secco di un isolante termo-acustico sfuso in fiocchi di cellulosa di legno, che permetterà una coibentazione conforme alla più recente normativa in merito al risparmio energetico.

“È un’altra tappa verso il completo rifacimento della copertura della scuola – spiega il sindaco Gianfranco Trapula – per dare modo agli alunni e agli insegnanti di poter usufruire di una struttura più accogliente ed efficiente dal punto di vista energetico”.

“Questi interventi – afferma l’assessore alla manutenzione del patrimonio, Carlo Colalto – hanno lo scopo di eliminare definitivamente il problema delle infiltrazioni d’acqua in questa scuola risalente agli anni Settanta. Il prossimo obiettivo sarà reperire le risorse per intervenire anche nell’ultimo dei quattro padiglioni che la compogono”.

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