Emergenza Covid, sospesa l’attività ambulatoriale a Sant’Urbano

Le dott.sse Emanuela Bertagna e Marina Scrigner e il dott. Giovanni Gugole hanno comunicato al Comune la sospensione della loro attività nell’ambulatorio sito in piazza a Sant’Urbano “perché gli accessi dei pazienti – si legge nella comunicazione – non sono controllati, come invece avviene nei centri medici in cui operano i medici che venivano a Sant’Urbano”.

La sospensione scatterà dal 16 novembre fino a fine emergenza. I medici – spiega la lettera – “continueranno ad essere a disposizione di tutti i loro pazienti presso le rispettive Medicine di Gruppo, con le regole note a tutti i pazienti”.

“Ho contattato i medici per sincerarmi sui motivi della sospensione – spiega il sindaco Gianfranco Trapula – e mi hanno riferito che la pressione cui sono in questi giorni sottoposti a causa del coronavirus e la mancanza di un adeguato servizio di segreteria non permette loro di garantire la sicurezza anche nell’ambulatorio decentrato di Sant’Urbano, soprattutto per quel che riguarda il controllo contro gli assembramenti all’ingresso. Ho espresso loro la preoccupazione per la sospensione di un servizio comunque importante, con l’auspicio che possa essere ripreso al più presto”.

Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: il Covid non ferma la sensibilizzazione

Sempre insieme dalla parte dei bambini. Recita così lo slogan che a partire da lunedì e per tutta la prossima settimana apparirà sugli striscioni che verranno affissi all’ingresso delle quattro scuole primarie della città per ricordare la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ricorre il 20 novembre.

Quest’anno le norme anti-Covid impediranno il consueto evento con gli studenti ospitato dalla Casa Famiglia Joseph, ma la stessa associazione e l’assessorato all’istruzione e alle politiche giovanili hanno comunque deciso di coinvolgere le scuole, attraverso l’esposizione dello striscione e un concorso dedicato al tema dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

La domanda che il concorso (lanciato da Casa Joseph e patrocinato dal Comune) pone agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado è: “Tempo di Covid: quale diritto mi manca di più?”. Gli alunni, per rispondere a questa domanda, sono chiamati a realizzare dei disegni, che saranno pubblicati sul sito www.casajoseph.it e saranno premiati durante il mese di dicembre. In palio, per le classi vincitrici, un dvd attinente al tema dei diritti. Casa Joseph, inoltre, realizzerà un video che illustrerà i diritti che stanno più a cuore alla onlus e che sarà mostrato nelle classi il 20 novembre.

“Il Covid non ferma la collaborazione tra Comune e Casa Joseph per questa Giornata mondiale – afferma l’assessore alle politiche giovanili e all’istruzione Maria Paola Stocchero -, anzi ci permette di riflettere ancora più a fondo sui temi dei diritti dei bambini e degli adolescenti, che nelle situazioni famigliari più a rischio sono stati messi ancora più in pericolo per via della convivenza forzata delle settimane di lockdown”.

“Questo impegno congiunto è molto importante – commenta il sindaco Gianfranco Trapula – perché riguarda il tema della difesa dei più piccoli. Montecchio Maggiore è città amica dei bambini e iniziative come questa ribadiscono questo impegno”.