La grande bellezza della Stagione Teatrale 2017/2018

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L’Amministrazione Comunale di Montecchio Maggiore e il Circuito Arteven / Regione del Veneto sono liete di presentare la stagione teatrale 2017/2018 del teatro Sant’ Antonio.

Anche in questa stagione sono 7 gli appuntamenti di teatro con i migliori interpreti della scena italiana per un percorso che saprà attraversare i generi, dare spazio ai grandi nomi, offrire occasioni di divertimento e anche di riflessione.

“Ci attende un’altra grande stagione teatrale – afferma il sindaco Milena Cecchetto, titolare della delega alla cultura – grazie alla consolidata collaborazione tra l’Amministrazione comunale e Arteven, circuito da sempre sinonimo di qualità nella proposta degli attori e degli spettacoli. Invitiamo tutti i cittadini di tutte le età a non perdere queste straordinarie occasioni di crescita culturale”.

“Il teatro vive per se stesso o per gli altri? – sottolinea Igor Nori, Consigliere comunale incaricato alle attività di consulenza e collaborazione nell’organizzazione di eventi culturali -. Il teatro a volte deve capire se deve dare e a volte se deve ricevere. Con questa rassegna, oggi più che mai, siamo di fronte ad un esempio di quando il teatro e l’arte vogliono farsi amare”.

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Si inizia il 9 novembre con la Compagnia di Teatro Luca De Filippo in Non ti pago di Eduardo De Filippo, uno dei testi più noti della prima drammaturgia eduardiana e anche uno dei più divertenti: una storia che parla di sogni, vincite all’enalotto, superstizioni e credenze popolari di un’umanità dolente e sfaccendata.

Il 21 dicembre è la volta di Marco d’Amore, Tonino Taiuti e Vincenzo Nemolato in American Buffalo di David Mamet, un grande classico capace di costruire ponti tra la realtà che racconta e le visioni possibili che è in grado di generare, come racconta lo stesso Marco d’Amore.

Il 26 gennaio il protagonista è Natalino Balasso con la sua commedia intitolata Toni Sartana e le streghe di Bagdàd (La cativissima capitolo II): è la seconda commedia – questa volta incentrata sul tema dell’economia – della trilogia dedicata a Toni Sartana, il corrosivo anti-eroe nato dalla fantasia di Balasso. 

Un sacchetto d’amore è invece il titolo dello spettacolo che il 7 febbraio sarà portato in scena da Antonella Questa: cosa si nasconde dietro alle nuove dipendenze comportamentali? La mancanza di relazione con noi stessi e con gli altri. Antonella Questa in questo spettacolo affronta con la consueta ironia proprio le dinamiche relazionali di oggi. 

Elena Sofia Ricci e Gianmarco Tognazzi sono i protagonisti di Vetri rotti di Arthur Miller, in programma il 28 febbraio. Trattando il tema immenso dell’Olocausto, Miller torna pacatamente indietro alla ricerca delle proprie percezioni e sensazioni di allora, ambientando questa commedia in una Brooklyn isolata e provinciale, soddisfatta della propria mediocrità.

Il sesto spettacolo in cartellone, il 7 marzo, è La vedova scaltra di Carlo Goldoni, con Francesca Inaudi e Giuseppe Zeno. Racconta la storia della bella vedova Rosaura de’ Bisognosi e dei suoi quattro ricchi e blasonati pretendenti. Ma Rosaura è una donna moderna, che sa ribellarsi al padre e che “sceglie di scegliere” per sé il proprio uomo.

La stagione si chiude il 20 marzo con Caterina Murino e Fabio Sartor in L’idea di ucciderti, spettacolo scritto e diretto da Giancarlo Marinelli. “Mi sono ispirato ad una storia vera – scrive Marinelli – vera nei presupposti che avrebbero potuto condurre alla tragedia.

Nella realtà nessuno ha ucciso nessuno, almeno non fisicamente. Però ascoltando chi me l’ha raccontata, per un attimo, mi è balenato lo spettro. L’idea di uccidere”.

Fuori abbonamento il 13 dicembre appuntamento d’eccezione con il Balletto di Roma che danza LO SCHIACCIANOCI, musica di Čajkovskij e coreografia di Massimiliano Volpini. La prestigiosa compagnia celebra una tra le più popolari composizioni della tradizione russa, ridimensionando la misura dello sfarzo per dare valore al “dietro le quinte” del giorno più amato da tutti i bambini. La rilettura del coreografo Volpini ribalta l’ambientazione originale del primo atto, sostituendo alla ricca e festosa Casa Stahlbaum la strada di un’immaginaria periferia metropolitana: qui, abitanti senzatetto e ribelli senza fortuna vivono come comunità di invisibili, adattandosi agli stenti della quotidianità e agli scarti della città.

Infine un doveroso ringraziamento va a Theama Teatro per il supporto tecnico nella gestione del Teatro Sant’Antonio e ai partner che hanno contribuito alla realizzazione di un cartellone di qualità: Banca di Credito Cooperativo di Pojana Maggiore, F.I.S. Fabbrica Italiana Sintetici, Interplanet srl, Studio Professionale Palma Commercialisti – Avvocati, ST Powder Coatings. 

INIZIO SPETTACOLI ORE 21.00

ABBONAMENTI in vendita c/o Ufficio Cultura dal lunedì al venerdì ore 9.00 – 12.30, lunedì anche ore 15.00 – 19.00

Platea € 75 – Galleria € 60

Miniabbonamento 4 spettacoli da scegliere al momento dell’acquisto dell’abbonamento € 50

BIGLIETTI (posti numerati)

Prevendita online su arteven.it, vivaticket.it e nei punti vendita del circuito vivaticket by Best Union (con diritto di prevendita) a partire dalle ore 15.00 del 2 novembre. Presso la biglietteria del Teatro Sant’Antonio, in prevendita a partire dal 2 novembre i giovedì (dalle 15.00 alle 18.00) e venerdì (dalle 10.00 alle 13.00) della settimana precedente la data di ogni spettacolo. Biglietteria aperta, anche per le prevendite, dalle 19.00 alle 21.00 nei giorni di spettacolo.

Platea € 18 – Ridotto (fino a 30 anni e oltre 65 anni) € 15 – Galleria € 15 – Ridotto studenti € 10

BIGLIETTI LO SCHIACCIANOCI

Platea Intero € 18,00 – Ridotto € 15,00

Galleria Unico € 15,00

Bambini/ragazzi (dai 6 ai 18 anni) per spettacolo € 5.00;

Pacchetto famiglia da € 35,00 (2 ridotti da € 15,00 per gli adulti e € 5,00 per ogni bambino/ragazzo)

Gli abbonati alla stagione di prosa possono acquistare il biglietto per se e per eventuali accompagnatori all’atto dell’acquisto dell’abbonamento a € 15.00 oppure il pacchetto famiglia alle condizioni di cui sopra.

Anche quest’anno Montecchio Maggiore fa parte della rete Teatri Vi.Vi.: gli abbonati della stagione al Sant’Antonio avranno diritto alla card che darà accesso agevolato agli spettacoli ospitati negli altri teatri del circuito: Arzignano, Bassano, Lonigo, Noventa, Schio, Thiene e Vicenza.

INFORMAZIONI

Ufficio Cultura, Via Roma 5,

Montecchio Maggiore, tel. 0444 705737

manifestazioni@comune.montecchio-maggiore.vi.it

http://www.comune.montecchio-maggiore.vi.it

http://www.arteven.it

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