Sicurezza sulle strade, scoperti dalla Polizia Locale altri due “furbetti” del cronotachigrafo

interruttore in cabina guida

Continua l’impegno della Polizia Locale dei Castelli contro i camionisti che con trucchi e alterazioni delle apparecchiature cercano di aggirare le normative europee sui tempi di guida e di riposo, mettendo quindi a repentaglio la loro e l’altrui sicurezza.

Due gli episodi datati 3 maggio. Il primo è avvenuto in via Battaglia a Montecchio Maggiore, dove è stato fermato un autoarticolato condotto da un polacco. Dal controllo del cronotachigrafo digitale è emerso che il mezzo risultava a riposo mentre in realtà stava marciando. Una ditta specializzata di Montecchio Maggiore presso la quale è stato condotto il veicolo ha successivamente accertato che sul sensore di trasmissione, installato vicino alle ruote per registrarne il movimento, era stato aggiunto un chip destinato a bloccare la registrazione dei dati e comandato da un interruttore posizionato in cabina.

sensoresensore manomessoIl tutto è stato sequestrato e il conducente polacco, D.K. di 52 anni, sarà segnalato alla Procura di Vicenza per il reato previsto dall’art. 437 del codice penale, cioè per aver “deteriorato mediante manomissione il sensore destinato alla verifica e al controllo delle ore di guida e destinato a prevenire infortuni sul lavoro nello specifico incidenti di guida”, reato punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.

Il conducente è stato inoltre sanzionato ai sensi dell’art. 179 del c.d.s. perché circolava con tale alterazione: in quanto straniero ha dovuto pagare subito una multa di 1698 euro. Gli è stata infine ritirata la patente di guida, con interdizione della guida in Italia per 30 giorni.

Sempre il 3 maggio gli agenti di Largo Boschetti hanno fermato in viale Trieste a Montecchio Maggiore un autoarticolato il cui conducente, il croato F.M. di 60 anni, circolava senza aver quel mattino inserito il disco cronotachigrafo. Gli agenti se ne sono accorti per il fatto che tra la chiusura del giorno precedente e i chilometri segnati sul contachilometri del veicolo mancavano all’appello 100 chilometri.

Il conducente è stato dunque multato con 849 euro, che ha dovuto pagare subito in quanto straniero. Gli è stata inoltre ritirata la patente di guida, con interdizione della guida in Italia per 15 giorni.

“Questi comportamenti – spiega il Comandante della Polizia Locale dei Castelli Massimo Borgo – sono molto pericolose per la sicurezza della circolazione, perché permettono ai camionisti di circolare ben oltre le ore di guida consentite, mettendo a rischio l’incolumità di tutti. Spesso la cronaca segnala incidenti stradali, purtroppo anche con esiti mortali, dovuti a colpi di sonno: la stanchezza provoca infatti un allungamento dei tempi di reazione e una riduzione dell’attenzione. Ecco perché la nostra Polizia Locale, specializzata da tempo in questa materia grazie alla professionalità di alcuni agenti specificatamente addestrati, punta con fermezza alla prevenzione e alla sicurezza”.

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