Al via il percorso del Piano degli Interventi con la presentazione del Documento del Sindaco per disegnare la città dei prossimi 5 anni

 

montecchio_maggiore_italy

Traccia le linee guida per governare lo sviluppo urbanistico della città nei prossimi cinque anni: si chiama Documento del Sindaco ed è stato redatto dall’Amministrazione comunale di Montecchio Maggiore in ottemperanza alle disposizioni di legge.

Il Documento del Sindaco indica i punti principali da cui partire per progettare il Piano degli Interventi (PI) in linea con il Piano di Assetto del Territorio (PAT) approvato nel maggio 2014 e perciò avvia di fatto il dibattito e la partecipazione con i cittadini, le categorie economiche e i diversi portatori di interessi.
Dopo aver dato il via al primo Piano degli Interventi tematico – quello che interessa il riassetto urbanistico e commerciale lungo la Strada Regionale 11 in attuazione del progetto Vi.Ver. approvato dalla Provincia – questo Documento (denominato anche Variante 2 al Piano degli Interventi) va a toccare il resto del territorio comunale, al fine di completare il nuovo Piano Regolatore Comunale della città.

“Il Documento del Sindaco – spiega il primo cittadino Milena Cecchetto – è un atto programmatorio molto importante, perché funge da base per le future scelte che interessano l’intera città. In pratica è il primo passo da cui partire per disegnare la Montecchio Maggiore di domani”.

“Puntiamo a limitare al massimo il consumo del territorio attraverso il recupero dell’esistente – afferma il vicesindaco e assessore all’urbanistica Gianluca Peripoli -, ma anche a governare il nuovo assetto che la città avrà in seguito alla realizzazione di importanti opere viarie di carattere sovracomunale, con un’attenzione particolare alla ricucitura tra centro storico e parte sud della città e riqualificazione urbanistica, che significa anche sociale e commerciale, di Alte. La scommessa più grande di questo PI. È un documento improntato al massimo equilibrio tra esigenze di sviluppo e tutela del territorio”.

Questi i temi ritenuti prioritari dall’Amministrazione comunale e quindi le linee guida dei prossimi interventi urbanistici:

Crescita equilibrata centro – frazioni.

Il PI dovrà puntare alla trasformazione e riqualificazione dell’esistente come alternativa alla nuova edificazione di espansione, con attenzione puntuale ai tessuti edilizi ed urbanistici e il recupero di edifici a destinazione residenziale non utilizzati. Massima attenzione alla sostenibilità delle trasformazioni e allo sviluppo equilibrato per centri civici, bilanciando offerta di piano e il tipo di domanda del territorio, anche in riferimento alle dinamiche demografiche per orientare la domanda immobiliare

Rigenerazione – recupero – valorizzazione del territorio e del paesaggio storico.

Il PI andrà a precisare gli ambiti individuati dal PAT e a definire per ogni ambito le potenzialità edificatorie, le caratteristiche urbanistiche e architettoniche e paesaggistiche da rispettare.
Per il sistema agricolo e rurale il PI dovrà: ripartire il territorio in ambiti omogenei per obiettivi di qualità; recuperare il patrimonio edilizio esistente e gli edifici non più funzionali al fondo; regolamentare le attività esistenti in zona impropria estranee al settore primario; regolamentare lo sviluppo turistico-ricettivo diffuso (tramite attività ricettive minori sostenibili).

Ricucitura del tessuto urbano.

Si tratta di uno dei passaggi più importanti del Documento del Sindaco. I centri storici esistenti dovranno essere valorizzati e tutelati. Una particolare attenzione sarà rivolta alla ricucitura fisica e funzionale lungo l’asse Alte Ceccato – Piazza Carli – Piazza Fraccon – Montecchio, e questo anche in considerazione dei cambiamenti viabilistici prodotti da nuova bretella di Alte, Superstrada Pedemontana Veneta, nuovo casello autostradale e nuova circonvallazione est, che determineranno una diminuzione dei flussi lungo la SR 11.

Disegno organico della città nuova.

Il PI dovrà interpretare le dinamiche demografiche per orientare la domanda immobiliare, prevedere una nuova espansione residenziale quale complemento del recupero dell’esistente, perseguire il recupero di un diverso e migliore assetto dei centri abitati con particolare attenzione alla città pubblica.

Mantenimento – valorizzazione delle attività economiche.

Partendo dal fatto che sono presenti aree produttive in zona impropria e che il sistema commerciale è strutturato in due livelli (medie e grandi strutture lungo gli assi viari portanti e di vicinato diffuso nel tessuto urbano), il PI dovrà: definire regole e azioni per il miglioramento della qualità urbana delle aree produttive esistenti; definire regole e azioni per la regolamentazione delle attività economiche e produttive situate in zona impropria (delocalizzazione, incentivi, credito edilizio…); riconoscere il tessuto commerciale diffuso e regolamentarlo entro le regole di zona. Non saranno previste nuove espansioni artigianali/industriali, ma si darà risposta alle reali esigenze delle imprese attraverso gli “sportelli unici” in variante al Piano Regolatore.

Adeguamento dei servizi pubblici.

Un’altra attività della Variante consisterà nella ricognizione dei servizi esistenti in rapporto alla domanda della popolazione, in modo da creare i presupposto per riequilibrare il rapporto tra i cittadini e la consistenza delle strutture di pubblica utilità, tra cui le strutture scolastiche, i servizi socio-culturali di interesse comune, il verde e i parcheggi. Altri obiettivi sono la realizzazione di una dotazione di aree fruibili e accessibili dall’intero sistema insediativo, collegate da una rete ciclopedonale continua e sicura, l’incentivazione della perequazione per la realizzazione di opere pubbliche e la valorizzazione degli assi viari di ingresso/uscita dal centro.

Mobilità: ruoli e gerarchie.

Obiettivo della Variante è studiare il rapporto tra il sistema della mobilità e quello insediativo, in particolare distinguendo la mobilità territoriale, la mobilità urbana e locale (che dovrà essere separata dalle infrastrutture di grande scorrimento del territorio) e gli accessi ai quartieri residenziali (per avviare riflessioni sui temi della sicurezza e della moderazione del traffico con un’attenzione particolare verso i servizi sensibili, come le scuole).

Miglioramento della qualità della vita.

La Variante avrà il compito di monitorare gli obiettivi della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) attraverso specifici indicatori riguardanti il consumo di risorse, la sicurezza del territorio e la produzione di sostanze inquinanti e rifiuti.

Gli studi a supporto della Variante.

La Variante al Piano degli Interventi comprenderà al suo interno anche la definizione di una serie di studi e valutazioni a supporto e a complemento del piano urbanistico che faranno riferimento a: studio di microzonazione sismica locale; studio sulle aree di attenzione geologica; studio sul patrimonio immobiliare locale finalizzato alle valutazioni economiche del piano, alla definizione delle regole della perequazione urbanistica, e alla predisposizione di adeguate forme di incentivazione e di premialità volumetrica;- il Piano delle Acque per la individuazione e soluzione delle criticità idrauliche del territorio; valutazione del Rischio di Incidente Rilevante inerente la presenza di industrie a rischio.

Il percorso del Documento del Sindaco.

Il Documento del Sindaco è già stato sottoposto all’attenzione della Commissione consiliare Ambiente e Territorio ed ora dovrà essere illustrato al Consiglio comunale per poi passare alla concertazione con il pubblico e con le varie categorie economiche e associazioni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...