Estate d’Eventi: “Il canto dell’usignolo” rinviato al 13 luglio

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Lo spettacolo “Il canto dell’usignolo” con Glauco Mauri e Roberto Sturno previsto il 2 luglio al Castello di Romeo è rinviato a mercoledì 13 luglio, sempre alle 21 al Castello di Romeo, per via della concomitante partita degli Europei di calcio Italia – Germania per la quale è stata organizzata una proiezione pubblica in Piazza Marconi.

Il film già programmato al Castello di Romeo in quella data (Money monsters) sarà proiettato invece il giorno prima, martedì 12 luglio, data definita con gli organizzatori della Parrocchia di San Pietro.

“Il canto dell’usignolo” inaugura “Shakespeare 400”.

Per i 400 anni dalla morte di William Shakespeare a Montecchio Maggiore, città dei Castelli di Giulietta e Romeo, non poteva mancare una rassegna dedicata a questo importante anniversario. “Shakespeare 400” è stata dunque inserita nel ricco calendario di “Estate d’Eventi 2016” e si aprirà con Glauco Mauri e Roberto Sturno in “Il canto dell’usignolo”, un mix di recital, poesia e teatro di Shakespeare con le musiche composte ed eseguite da Giovanni Zappalorto.

Il canto dell’usignolo è una breve favola di Gotthold Ephraim Lessing. Un pastore, in una triste sera di primavera dice a un usignolo: «Caro usignolo, perché non canti più? Te ne stai muto da tanto tempo. Il tuo canto mi teneva compagnia: era così dolce, mi aiutava nei momenti di tristezza, mi era di tanto aiuto. Perché, caro usignolo, non canti più ?». «Ahimè – rispose l’usignolo – ma non senti come gracidano forte le rane? Fanno tanto tanto chiasso e io ho perso la voglia di cantare. Ma tu non le senti?». «Certo che le sento – rispose il pastore – ma è il tuo silenzio che mi condanna a sentirle». Chi ha il dono di «cantare» quindi canti, per non condannarci a sentire il tanto gracidare della banalità e della volgarità che ci circonda. C’è tanto chiasso intorno a noi che abbiamo bisogno che si alzi un canto di poesia e di umanità. Glauco Mauri e Roberto Sturno, accompagnati dalle musiche composte ed eseguite in scena da Giovanni Zappalorto, sono i protagonisti della serata che attraverso la poesia dei brani tratti da Enrico V, Come vi piace, Riccardo II, Timone d’Atene, Giulio Cesare, I Sonetti, Re Lear, La Tempesta, danno voce alle immortali opere di Shakespeare, «l’usignolo» che con il suo canto ci parla della vita di tutti noi.

Biglietto intero numerato € 12 – ridotto € 8 fino 30 anni e oltre 65 anni. Biglietteria dalle ore 20. Prevendita presso Ufficio Cultura e on-line su http://www.arteven.it, http://www.vivaticket.it e nei punti vendita del circuito Vivaticket by Best Union.

In caso di maltempo c/o Teatro Sant’Antonio.

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