300 scout sulle orme dei cavalieri

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Trecento scout si preparano ad invadere pacificamente Montecchio Maggiore, uniti dal motto “Essere ragazzi al giorno d’oggi” e dallo spirito di fratellanza, impegno, lealtà e servizio che da sempre li contraddistinguono.

Sabato 16 e domenica 17 aprile la città castellana sarà infatti la sede dei “Giochi di San Giorgio”, che vedranno riuniti gli scout giovani e adulti iscritti all’associazione laica C.N.G.E.I. di tutta la Sezione di Vicenza, composta dal gruppo storico del capoluogo, da quelli di Costabissara, Arcugnano, Lonigo e ovviamente da quello di Alte di Montecchio Maggiore, che si occupa dell’organizzazione dell’evento patrocinato dall’Amministrazione comunale.

Ogni anno gli Scout di tutto il mondo festeggiano il Patrono del movimento, San Giorgio, con un’attività che inaugura la stagione estiva che culmina con il campo. San Giorgio è stato scelto come figura di riferimento degli Scout di tutto il mondo, dal fondatore Lord Robert Baden Powell of Gilwell: lo stesso BP, come fraternamente lo chiamano gli Scout, alla domanda se la figura di San Giorgio fosse un impedimento per chi non fosse Cristiano, o Inglese, dato che San Giorgio è Patrono dell’Inghilterra, rispose che i valori legati alla Cavalleria, quali Lealtà, aiuto verso il Prossimo, Cortesia e molti altri ancora, erano e sono universali e rimangono un esempio per tutta l’umanità.

E quale location migliore, se non l’area dei Castelli di Montecchio Maggiore, per infondere nei ragazzi i valori della Cavalleria?

“Accogliamo con grande entusiasmo questo evento scoutistico – sottolinea il sindaco Milena Cecchetto – e per questo ringraziamo il gruppo C.N.G.E.I. della nostra città per aver portato qui questo evento provinciale e per il contributo che ogni giorno, con le sue attività, dà all’educazione dei nostri giovani”.

“Lo scoutismo – afferma la consigliera comunale Anna Savegnago, che ha seguito l’organizzazione dell’evento – ha l’obiettivo di formare buoni cittadini responsabili delle loro scelte, impegnati a fare del proprio meglio e a servire il prossimo. È un sistema educativo che attraverso il gioco, l’avventura e il servizio è molto positivo per i nostri ragazzi. I San Giorgio sono un’ottima opportunità anche per chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questa splendida realtà”.

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Il programma

Le attività inizieranno sabato alle 16 in Piazza Marconi con il quadrato di apertura a cui sono invitati la cittadinanza e i rappresentanti delle Amministrazioni comunali. Successivamente i Lupetti (bambini tra gli 8 e gli 11 anni) proseguiranno le loro attività in città, mentre gli Esploratori (12-15 anni) e i Rover (16-18 anni) si sposteranno all’esterno del Castello di Romeo per allestire il campo in cui bivaccheranno la notte.

Il giorno dopo anche i Lupetti raggiungeranno l’area dei Castelli per le attività educative e di gioco nel ricordo del Patrono, sfidandosi a dare il proprio meglio e colorando Montecchio Maggiore con i colori dei fazzolettoni dei Gruppi e il verde delle camicie del C.N.G.E.I. Seguiranno il rinnovo della Promessa Scout e il pranzo comunitario, a cui sono invitate anche le Amministrazioni comunali. Il gran finale alle 15 con il quadrato di chiusura delle attività nuovamente in Piazza Marconi, dove sarà allestito anche un info point dove i genitori potranno ottenere informazioni sulle attività dell’associazione.

Le limitazioni al traffico

Per consentire lo svolgimento delle attività in piena sicurezza e per consentire l’accesso dei mezzi dell’organizzazione, l’Amministrazione comunale ha disposto alcune limitazioni al traffico. In particolare il parcheggio di fronte al Museo Zannato e il parcheggio delle ex filande saranno chiusi dalle 13 alle 19 di sabato e dalle 13 alle 16 di domenica e comunque fino alla fine della manifestazione. Saranno chiusi anche il parcheggio inferiore del Castello di Romeo dalle 7 di sabato alle 18 di domenica e il parcheggio superiore dalle 8 di venerdì alle 18 di domenica.

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Gli Scout

I Boy Scout sono nati da una idea di Lord Robert Baden Powell, che nel 1907 radunò una ventina di ragazzi nel primo campo Scout sull’isola di Brownsea nella Manica. Dopo il campo BP, come viene chiamato Baden Powell da tutti gli scout, diede alle stampe il libro Scoutismo per Ragazzi, il quarto libro più venduto del XX secolo, che delinea, insieme agli altri libri di BP, il Metodo Educativo Scout; dalla pubblicazione alla nascita del Movimento il passo fu breve, prima in Gran Bretagna e poi via via in tutto il mondo.

L’Organizzazione Mondiale dello Scoutismo (WOSM, World Organization of the Scout Movement) e l’Associazione Mondiale delle Ragazze Guide e delle Ragazze Scout (WAGGGS, World Association Girl Guide and Girl Scout) sono le due più grosse associazioni giovanili al mondo, diffuse in 161 paesi del mondo, con un totale, rispettivamente di 30 milioni e di 10 milioni di soci.

Il metodo si basa sulla vita all’aria aperta, sull’attività in piccoli gruppi di ragazzi che si auto educano in un percorso di attività divertenti e sfidanti, calibrate per l’età, guidati da educatori adulti formati al ruolo, accomunati tutti dalla Legge Scout, che ogni Scout si impegna a rispettare nella Promessa, la cerimonia con cui si diventa Scout ricevendo il foulard da portare al collo.

La Federazione Italiana dello Scoutismo (F.I.S.), formato dal CNGEI e dalla consorella AGESCI, è membro fondatore di entrambi gli organismi mondiali.

Il CNGEI

Il CNGEI, Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, è la prima associazione Scout nata in Italia nel 1913 dai primi esperimenti Scoutistici, iniziati dal fondatore Carlo Colombo nel 1912 ai Prati della Farnesina a Roma. Soppressa durante il periodo fascista, con l’introduzione della GIL, ha saputo riprendere vita nel dopoguerra, continuando fino ai giorni nostri la sua opera di educazione della gioventù. Nel 1976 CNGEI ed UNGEI, l’associazione femminile, si fusero nell’attuale CNGEI, proponendo da allora un percorso educando assieme maschi e femmine. L’associazione si contraddistingue per una proposta educativa scout, rivolta sia a ragazzi che a ragazze, laica, cioè aperta e plurale, che mette al centro la persona e le proprie scelte, senza vincoli etnici o etico – religiosi o di qualunque altro genere.

I ragazzi sono divisi in tre fasce d’età, dagli 8 agli 11 anni nei Lupetti, dai 12 ai 15 anni negli Esploratori ed Esploratrici, e dai 16 ai 19 circa nei Rover.

In Italia, a oggi, ha circa 12.000 soci, distribuiti su tutto il territorio nazionale.

La sezione di Vicenza del CNGEI

È una delle sezioni più antiche del Corpo Nazionale, dato che le prime Promesse Scout vengono pronunciate a Vicenza il 4 agosto 1915 in Piazza dei Signori. Oltre ad essere una delle più vecchie sezioni d’Italia è una delle più grandi, contando quest’anno circa trecentoquaranta iscritti, tra ragazzi e adulti volontari che ne supportano le attività. Molte sono le storie da raccontare in 100 anni di storia, le più curiose la conquista della Guglie GEI (intitolate all’associazione) e il Raid Fluviale Vicenza Trieste per salutare Trieste redenta. Più vicino a noi nel tempo la partecipazione di nostri soci ai Raduni Mondiali, i Jamboree, l’ultimo nel 2012 in Svezia e le attività educative di più di 300 soci tra giochi, campi e uscite. Al momento la Sezione consta di 5 gruppi, ubicati a Vicenza, Costabissara, Alte Ceccato, Arcugnano e Lonigo.

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Il Presidente della Sezione di Vicenza Ludovico Peotta e il Capo Gruppo di Alte di Montecchio Alessandro Faccio

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