Gestione associata della Protezione Civile, firmata la convenzione tra 12 Comuni

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Il Distretto VI9 della Protezione Civile, di cui Montecchio Maggiore è capofila, è nato ufficialmente oggi con la firma della relativa convenzione apposta in Municipio dai sindaci dei 12 Comuni coinvolti, ossia Montecchio Maggiore, Alonte, Brendola, Gambellara, Grancona, Lonigo, Montebello Vicentino, Montorso Vicentino, San Germano dei Berici, Sarego, Zermeghedo (presente il commissario straordinario) e Zovencedo, i quali nelle scorse settimane hanno a tal proposito deliberato nei rispettivi Consigli comunali.

La convenzione, la prima in Provincia di Vicenza, istituisce per una durata quinquennale successivamente rinnovabile la gestione associata tra 12 Comuni delle attività e dei servizi attinenti la Protezione Civile: un progetto sinergico che mira ad aumentare il grado di efficienza nella gestione ordinaria del territorio e nelle situazioni di emergenza e allo stesso tempo a coordinare in modo ottimale la finanza pubblica e il contenimento delle spese.

In qualità di Comune capofila, Montecchio Maggiore curerà gli aspetti amministrativi inerenti le attività previste dalla convenzione, presenterà richieste di contributo, ove previsto, per l’acquisto di mezzi e materiali agli Enti sovracomunali e gestirà i fondi e amministrerà i beni messi a disposizione relativi alla convenzione. Ma a Montecchio Maggiore viene istituito anche il Centro Operativo Intercomunale (COI), vero punto di riferimento strategico e operativo per quel che riguarda le funzioni sovracomunali.

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“Oggi abbiamo siglato un accordo molto importante – commenta il sindaco Milena Cecchetto –, perché è il primo nel Vicentino e può quindi fungere da modello sia nella nostra provincia che nel resto della regione. È la dimostrazione che i Comuni, quando lavorano insieme, possono ottenere grandi risultati”.

“La convenzione – sottolinea l’assessore alla protezione civile Loris Crocco – permetterà di evitare sprechi, ad esempio nell’acquisto di mezzi e attrezzature, e allo stesso tempo di garantite un monitoraggio condiviso e quindi più accurato delle eventuali criticità che si presenteranno nel territorio. Un ringraziamento va ai nostri uffici comunali e alla Protezione Civile castellana per aver in questi mesi lavorato affinché questo progetto diventasse realtà”.

Secondo la convenzione, le attività da gestire in forma associata riguardano il:

– coordinamento dell’azione dei diversi uffici comunali

– coordinamento dei gruppi di volontari

– supporto ai Sindaci per il coordinamento delle attività di soccorso

– redazione di un Piano intercomunale di Protezione Civile con funzione di coordinamento dei Piani comunali, che, in applicazione di essi, li possa raccordare al fine di ottimizzare le risorse disponibili.

Quelle invece che rimangono in capo ai singoli Comuni riguardano:

– l’individuazione dei rischi e delle azioni da svolgere nell’ambito dei singoli piani di Protezione Civile Comunale

– l’approvazione, la verifica e l’aggiornamento periodici del Piano intercomunale di Protezione Civile relativamente al territorio di competenza

– tutto quanto connesso all’attività dei Gruppi Comunali di Protezione Civile o di altre Organizzazioni di volontariato operanti nell’ambito della protezione civile

– l’individuazione delle esigenze del territorio comunale e dei Gruppi di cui sopra al fine di provvedere alla richiesta di contributi e coordinamento delle attività di settore.

Rimane di esclusiva competenza del Sindaco, quale autorità comunale di protezione civile, la direzione dei servizi di emergenza e il coordinamento dei servizi di assistenza e soccorso alle popolazioni colpite in caso di emergenze che interessino il territorio comunale.

L’attività della gestione associata è determinata dalla Conferenza dei Sindaci dei Comuni convenzionati, che raggruppa i 12 sindaci o loro delegati permanenti. Tale organismo svolge attività di indirizzo e di sovrintendenza generale sul funzionamento del servizio convenzionato e si pronuncia su tutte le questioni che dovessero insorgere nella gestione associata del servizio.

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La convenzione istituisce anche il Centro Operativo Intercomunale (COI), nel cui ambito avrà un ruolo guida il Comitato Volontario di Protezione Civile di Montecchio Maggiore. La sede del C.O.I. è infatti in via del Vigo 3 a Montecchio Maggiore, dove si trova appunto il Comitato montecchiano.

Il Centro Operativo Intercomunale ha la funzione di coordinare le attività di Protezione Civile di competenza dei Comuni partecipanti nei settori di rischio idrogeologico (alluvioni e inondazioni), geologico (terremoti), d’incendio (boschi, beni pubblici e privati) e di ogni altro evento calamitoso che possa mettere in pericolo l’incolumità di persone e beni.

Il Centro Operativo Intercomunale viene attivato per eventi che interessano due o più comuni appartenenti al distretto o per la cui gravità il singolo comune non sia in grado di farvi fronte. Il Centro Operativo Intercomunale può essere sostitutivo o a supporto dei singoli Centri Operativi Comunali.

Scopi fondamentali del Centro Operativo sono:

– Garantire la costante e continua reperibilità del sistema intercomunale, con particolare riferimento alle segnalazioni di preallarme e allarme provenienti dagli organi sovraordinati (Prefettura, Provincia, Regione o altri), al collegamento con i sistemi di allarme e monitoraggio disponibili (meteorologici, idrografici, sismici e simili) e alla possibilità di costante collegamento con i sistemi radio ricetrasmittenti, sia istituzionali che amatoriali.

– Assicurare la disponibilità delle informazioni e dei dati, interni o esterni, in forma cartacea o informatica, predisposti per la protezione civile.

– Consentire l’attività degli operatori tecnici, nonché la riunione e il coordinamento di tutti i soggetti deputati alla gestione dell’emergenza, con particolare riferimento alle funzioni di collegamento informatiche e telematiche, alla ricezione e invio delle varie comunicazioni che i vari soggetti scambiano con i propri operatori e alle funzioni di ricetrasmissioni radio.

In definitiva il Centro Operativo Intercomunale, che ospita il Gruppo Operativo Intercomunale, garantisce ai Sindaci, titolari responsabili della Protezione Civile comunale, la reale e completa funzionalità del sistema di emergenza e l’attivazione delle necessarie funzioni tecniche.

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