Il 21 dicembre alle Priare c’è “In nome della madre”, spettacolo basato su testo di Erri De Luca

Locandina_A3_InNomeDellaMadre

Il mistero della Natività e il fascino del teatro si fondono insieme, alle Priare di Montecchio Maggiore. In occasione del Natale il suggestivo complesso sotterraneo tra i castelli scaligeri della Villa (Romeo) e di Bellaguardia (Giulietta) torna ad ospitare una proposta culturale di primissima qualità e dall’alto valore simbolico: la Città di Montecchio Maggiore e Theama Teatro, in collaborazione con la Pro Loco Alte Montecchio, presentano “In nome della madre” con Anna Zago e Daniele Berardi, spettacolo itinerante su testo di Erri De Luca in programma domenica 21 dicembre alle 18 e alle 21 all’interno delle Priare. Le prenotazioni sono già aperte e i posti sono limitati.

“Dopo lo straordinario successo delle varie edizioni di Romeo e Giulietta – commenta il sindaco Milena Cecchetto – le Priare di Montecchio tornano ad ospitare il grande teatro. Gli attori si muoveranno in un ambiente suggestivo, che fornirà una carica emotiva ancora più grande alla narrazione della Natività. È uno spettacolo rivolto a tutte le famiglie, per avvicinarsi al Natale in modo diverso”.

IN NOME DELLA MADRE – L’ORIGINE DI TUTTO IN UNA STRAORDINARIA STORIA D’AMORE – testo di Erri De Luca, regista assistente Aristide Genovese, regia di Piergiorgio Piccoli.

L’adolescenza di Miriàm/Maria smette da un’ora all’altra. Un annuncio le mette il figlio in grembo.

Qui c’è la storia di una ragazza, operaia della divinità, narrata da lei stessa.

Qui c’è lamore smisurato di Iosef per la sposa promessa e consegnata a tutt’altro. Miriàm/Maria, ebrea di Galilea, travolge ogni costume e legge. Esaurirà il suo compito partorendo da sola in una stalla.

Qui narra la gravidanza avventurosa, la fede del suo uomo, il viaggio e la perfetta schiusa del suo grembo. La storia resta misteriosa e sacra, ma con le corde vocali di una madre incudine, fabbrica di scintille. Le notizie su Miriàm/Maria provengono dalle pagine di Matteo e di Luca.

Qui s’ingrandisce un dettaglio da loro accennato: l’ascensione della natività nel corpo femminile, il più perfetto mistero naturale. È in fondo senza peso il concorso maschile in questa storia, senza che se ne senta la mancanza, nonostante la figura di Giuseppe emerga in tutta la sua umanità. Non è scritto nei loro libri che nella stalla c’erano levatrici o altro personale intorno al parto. Partorì da sola. Questo è il maggior prodigio di quella notte di natività: la perizia di una ragazza madre, la solitudine assistita.

“In nome del padre”: inaugura il segno della croce.

In nome della madre s’inaugura la vita.

Si prevedono gruppi d’ingresso di massimo 80 persone suddivisi per orario.

BIGLIETTI:

12,00 euro (intero)

10,00 euro (ridotto under 26 e over 60)

5,00 euro (ridotto fino agli 8 anni)

POSTI LIMITATI – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Presso Theama Teatro

Via Nino Bixio 4, Vicenza

da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18

0444 322525 – info@theama.it

Le Priare presentano una temperatura media compresa tra i 12° C e i 15° C.

Si invitano gli spettatori ad abbigliarsi in modo adeguato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...