Il sindaco Cecchetto è il nuovo presidente del Sistema Museale Agno – Chiampo

mile1

Il sindaco di Montecchio Maggiore Milena Cecchetto è il nuovo presidente del Sistema Museale Agno – Chiampo. Lo ha deciso all’unanimità l’ultima assemblea dei sindaci dei 9 Comuni che formano il sistema, rinnovando la tradizione che vuole un amministratore pubblico di Montecchio Maggiore (Comune capofila della convenzione) alla guida di questa importante realtà di divulgazione scientifica. In precedenza il ruolo di presidente era stato ricoperto dall’ex assessore alla cultura Claudio Beschin. Milena Cecchetto resterà alla guida del Sistema fino al 31 dicembre 2015, quando scadrà la convenzione tra i Comuni, che a quel punto potrà essere rinnovata.

“È per me fonte di orgoglio guidare il Sistema Museale – commenta il sindaco Milena Cecchetto -, perché è di diritto la più importante istituzione scientifico-culturale dell’Ovest Vicentino. Assieme agli altri sindaci e al Comitato Scientifico punteremo a far crescere ulteriormente questa realtà che è patrimonio di 9 Comuni. I punti di forza saranno come sempre la ricerca, la divulgazione e la didattica, con un occhio di riguardo verso il mondo della scuola. E il Museo Zannato di Montecchio sarà come sempre il principale polo di emanazione di tutte queste attività”. 

Il Presidente ha il compito di:

– convocare le riunioni dell’assemblea almeno una volta l’anno e ogniqualvolta lo riterrà necessario, o su richiesta di almeno due Amministrazioni comunali;

– presiedere e coordinare i lavori dell’assemblea;

– rappresentare il Sistema Museale nei rapporti con altri Enti.

L’Assemblea di Sistema:

− si riunisce almeno una volta all’anno;

− approva il programma annuale delle attività e i progetti speciali con il relativo onere finanziario;

− esamina e approva con voto segreto a maggioranza qualificata (3/4 degli aventi diritto) la nomina dei componenti del Comitato Scientifico;− nel primo anno di attività approva anche, con voto a maggioranza qualificata (3/4 degli aventi diritto) il programma triennale di sviluppo e organizzazione del Sistema Museale Agno-Chiampo.

Il Sistema Museale Agno – Chiampo 

Il Museo Zannato di Montecchio Maggiore è il frutto della collaborazione fra diversi Comuni dell’Ovest vicentino che insieme ne sostengono l’attività. Questi Comuni sono: Arzignano, Brendola, Castelgomberto, Montebello, Montorso, Trissino, Sovizzo, Zermeghedo e naturalmente Montecchio Maggiore.

Insieme hanno dato vita, già dal 2001, al Sistema Museale dell’Agno-Chiampo, strutturato in un Museo centrale – situato a Montecchio Maggiore – che conserva ed espone i reperti di tutta la vallata, e in una serie di sedi locali decentrate (in quasi tutti i Comuni), che portano vicino alla gente le attività culturali del Museo, in particolare la didattica.

La nascita di un unico Museo territoriale che riunisce in una sola sede i beni di un territorio culturalmente omogeneo ed è tuttavia in grado, attraverso le sedi decentrate, di portare servizi museali fino ai centri più piccoli, realizza un’idea fortemente voluta dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, nella convinzione che una struttura abbastanza grande e gestita professionalmente e con continuità renda possibile la piena fruizione pubblica delle nostre ricchezze culturali assai meglio della dispersione in piccole esposizioni, consentendo inoltre una riduzione dei costi. Questo obiettivo non facile è stato reso possibile dal lavoro di molti, ma è stato raggiunto soprattutto grazie alla lungimiranza di tante amministrazioni comunali che hanno saputo guardare oltre un ambito angustamente locale. Fondamentale è stato il sostegno morale ed economico della Regione Veneto e della Provincia di Vicenza, che  hanno sempre creduto nel progetto, anche nella speranza che questo esempio possa trovare, nei prossimi anni, degli imitatori.

Il Sistema è gestito collegialmente attraverso diversi organi:

– l’Assemblea dei Sindaci che approva i programmi annuali e pluriennali e compie le scelte più importanti;

– un gruppo di lavoro che tiene in contatto i referenti di tutti i Comuni con lo staff del Museo, per risolvere i tanti piccoli problemi pratici della gestione;

– un Comitato Scientifico, composto da esperti della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto e delle università di Padova e Venezia, che garantisce la serietà scientifica di ogni progetto e attività.

Dal punto di vista economico, il Sistema vive grazie a contributi forfettari annuali che da tutti i Comuni vengono versati a Montecchio. Questi contributi coprono il 25% circa della spesa totale annua del Museo. Il Comune di Montecchio Maggiore agisce per conto di tutti i nove Comuni nel richiedere contributi a Regione, Provincia e sponsor. Questi contributi, molto aumentati rispetto a prima della nascita del Sistema, coprono all’incirca un’ulteriore 15% della spesa totale annua. Grazie ad una così grossa fetta della spesa coperta da entrate, il Museo ha potuto fare in questi ultimi anni un enorme salto di qualità, affermandosi come la realtà museale più importante dell’Ovest vicentino e una delle più importanti della provincia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...