Le proposte didattiche 2014-2015 del Museo Zannato

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Con la riapertura delle scuole, riprendono le attività didattiche al Museo di Archeologia e Scienze Naturali “G. Zannato” di Montecchio Maggiore, illustrate nell’opuscolo “Proposte didattiche 2014-2015”, distribuito a tutte le Scuole della provincia e scaricabili dal sito del Museo www.museozannato-agnochiampo.it.

“Numerose novità – sottolinea il sindaco Milena Cecchetto – si aggiungono quest’anno alla già ricca offerta di percorsi, laboratori, escursioni per le scuole di ogni ordine e grado, che spaziano dai minerali, ai fossili (in particolare i granchi fossili noti agli specialisti di tutto il mondo!), alle piante e agli animali per la sezione naturalistica e dalla preistoria agli antichi Veneti e ai Celti, dai Romani ai Longobardi per la sezione archeologica”.

Per l’anno scolastico 2014-2015 ai percorsi già sperimentati si aggiungono, per la parte naturalistica, “Naturalart” sul disegno di soggetti animali o vegetali, percorsi di orienteering e “incontri bestiali” sul mimetismo, l’evoluzione, l’etologia.

Le proposte archeologiche ripropongono anche quest’anno i consueti (e richiestissimi) laboratori che si riallacciano al programma scolastico, ma nel contempo si arricchiscono di nuove proposte: due animazioni per gli alunni più giovani, dedicate alla moda degli antichi Romani e alla corte dei Longobardi, il percorso “Oltre l’Acheronte” dedicato alla nuova sala espositiva delle necropoli romana di Alte Ceccato e un laboratorio sulla tessitura pensato in modo specifico per la scuola secondaria.

Altre novità di quest’anno sono una serie di percorsi interdisciplinari fra archeologia, storia e natura. Fra le tante proposte, ce n’è una di grande attualità in tema Expo2015: “alle origini del gusto”. I ragazzi sperimenteranno come le abitudini alimentari siano cambiate dalla preistoria ai nostri giorni.

Vi sono anche proposte per le gite scolastiche: da Villa da Porto a Montorso Vicentino sulle tracce di Shakespeare ai Castelli di Romeo e Giulietta, passando per le Priare di Montecchio Maggiore.

Una sezione è interamente dedicata alle scuole secondarie, con laboratori sulla tessitura, i bioindicatori, il clima e le specie animali protette.

La strategia comune a tutte le proposte alterna momenti informativi e attività di laboratorio, privilegiando l’approccio diretto ai materiali esposti in museo e le attività di sperimentazione, al fine di coinvolgere attivamente gli alunni nel processo di costruzione delle conoscenze. Spesso le attività sono legate ad escursioni all’aperto, importanti strumenti per collegare il Museo al territorio.

Tutte le tipologie di percorsi prevedono il coinvolgimento attivo dei partecipanti, con l’uso di sussidi didattici, di riproduzioni e di attrezzature appositamente realizzati, che i bambini e i ragazzi possono toccare o con i quali possono effettuare semplici sperimentazioni.

Le attività didattiche sono condotte da operatori didattici qualificati della Cooperativa Biosphaera, sotto la supervisione del direttore del Museo, dott. Roberto Ghiotto, e delle conservatrici dott.sse Annachiara Bruttomesso e Viviana Frisone.

Per informazioni è attiva la segreteria didattica del Museo il martedì e il venerdì dalle 8.30 alle 12.30 (tel. 0444-492565, indirizzo mail museo.didattica@museo.scienzecomune.montecchio-maggiore.vi.it).

Il Museo “G. Zannato” e il Sistema Museale Agno Chiampo.

Il Museo, ospitato in Villa Lorenzoni, piazza Marconi 15, a Montecchio Maggiore, è stato riallestito nel  2007 e presenta una selezione di reperti significativa delle fondamentali tappe della storia della frequentazione umana del territorio delle vallate dell’Agno e del Chiampo e delle sue valenze naturalistiche.

Nella sezione archeologica sono esposti reperti risalenti al Neolitico, all’età del bronzo, all’età del ferro (Veneti antichi e Celti), all’età romana e longobarda.

Nella sezione naturalistica sono esposti minerali e gemme del Vicentino, crostacei fossili straordinariamente conservati e molti altri reperti geologici locali fra cui una foresta fossile.

Da quest’anno i ragazzi potranno vistare le nuove acquisizioni museali. Per la parte archeologica si tratta dei reperti della necropoli romana della bretella autostradale di Alte Ceccato, restaurati grazie al contributo di

cittadini che hanno aderito all’iniziativa ”Adotta un vaso romano” ed esposti dando risalto ai resti archeobiologici che documentano l’offerta di cibi e bevande. La sezione naturalistica è stata arricchita dalla prestigiosa donazione di una palma fossile proveniente da Bolca, alta più di 2 m, che conserva perfettamente il tronco e le foglie. Il reperto ha più di 50 milioni di anni ed è testimonianza di una lussureggiante vegetazione tropicale.

Il Sistema Museale Agno-Chiampo, di cui il Museo di Montecchio Maggiore è la sede espositiva comune e il centro operativo che progetta e coordina le attività, riunisce nove Comuni dell’Ovest vicentino (Arzignano, Brendola, Castelgomberto, Montebello, Montecchio Maggiore, Montorso, Sovizzo, Trissino, Zermeghedo) con l’obiettivo di ottimizzare la gestione del patrimonio naturalistico ed archeologico del territorio.

Clicca qui per sfogliare l’opuscolo con tutte le proposte didattiche.

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