IMU: il Comune invia a domicilio 4.000 bollettini precompilati. Nessun aumento.

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In questi giorni il Comune di Montecchio Maggiore per agevolare i contribuenti ha inviato circa 4.000 lettere contenenti il conteggio dell’IMU e il modello F24 di versamento.

Le lettere sono state spedite a quei contribuenti che hanno effettuato il versamento dell’IMU anno 2012 in modo corretto rispetto alla situazione degli immobili registrata nella banca dati IMU dell’Ufficio Tributi e alle aliquote in vigore l’anno scorso (art. 13 D.L. 201 del 6/12/2011).

Purtroppo a causa del ritardo con cui è stato pubblicato il decreto le lettere vengono recapitate pochi giorni prima della scadenza del pagamento.

Si tratta del decreto legge n. 54 del 21 maggio 2013, che ha momentaneamente disposto la sospensione del pagamento dell’acconto IMU per le seguenti categorie di immobili:

– abitazione principale e relative pertinenze C2-C6-C7, per un massimo di una per ciascuna categoria catastale (esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9);

– abitazioni principale e relative pertinenze di anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

– unità immobiliare posseduta in Italia a titolo di proprietà o di usufrutto dai cittadini italiani residenti all’estero a condizione che la stessa non risulti locata;

– unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (I.A.C.P.) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP;

– fabbricati rurali strumentali all’attività agricola.

Per tutte le altre categorie di immobili valgono le disposizioni contenute nell’art. 13 del D.L. n. 201/2011 e successive modificazioni e il termine di versamento dell’imposta dovuta è il 17 giugno 2013.

Le aliquote IMU acconto 2013 deliberate dal Comune di Montecchio Maggiore sono rimaste invariate rispetto al 2012 e sono le seguenti:

– Aliquota base: 0,92 %.

– Aliquota e detrazione abitazione principale e pertinenze: il pagamento in acconto è stato sospeso ad eccezione per i fabbricati di categoria catastale A01, A08 e A09.

L’aliquota è 0,40 % e le detrazioni di € 200 e € 50 per ogni figlio minore di 26 anni presente nel nucleo familiare.

– Aliquota dello 0,76 % per fabbricati dati in comodato gratuito a parenti in linea retta di 1° grado (genitori/figli) che vi abbiano trasferito la residenza anagrafica.

Da comunicare al Comune con le modalità di cui all’art. 11 del Regolamento Comunale IMU (reperibile nel sito del Comune) e con la stessa scadenza della dichiarazione IMU.

Da quest’anno la Legge di Stabilità dispone che il gettito derivante dall’imposta comunale sugli immobili diversi dall’abitazione di residenza è a favore del Comune e riserva allo Stato il gettito d’imposta derivante esclusivamente dagli immobili ad uso produttivo, classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento.

A fronte di questa modifica purtroppo lo Stato taglierà buona parte dei trasferimenti al Comune, determinando complessivamente ulteriori e significative minori entrate per il Comune stesso.

Considerato quindi che il Comune di Montecchio Maggiore ha confermato le aliquote stabilite lo scorso anno e, quindi, anche l’aliquota dello 0,92 per cento per gli immobili nel gruppo catastale D, la parte dell’imposta per questo tipo di immobili calcolata con l’aliquota standard dello 0,76 per cento deve essere versata allo Stato (codice tributo 3925), mentre l’eccedenza ( da 0,76 per cento a 0,92 per cento ) deve essere versata al Comune. (codice tributo 3930).

Il Comune evidenzia che per  chi dovrà corrispondere l’acconto ad aliquota base (0,92%) il versamento di giugno 2013  risulterà più elevato di quello effettuato in giugno dell’anno scorso perché nel 2012 la legge imponeva di applicare in fase di acconto solo l’aliquota decisa dallo Stato (0,76%), mentre il conguaglio per raggiungere lo 0,92% deliberato dal Comune doveva essere saldato entro dicembre.

Quest’anno, invece, già dalla prima rata va applicata l’aliquota deliberata dal Comune e quindi la rata finale non  sarà gravata dal maxi conguaglio del 2012.
NON DEVE ESSER FATTO ALCUN VERSAMENTO QUALORA L’IMPORTO ANNUO COMPLESSIVO DOVUTO NON SUPERI I 12 EURO.
MODALITA’ PER IL VERSAMENTO

Il versamento dell’imposta potrà essere unicamente effettuato mediante modello F24, comunemente utilizzato per pagare l’imposta sui redditi presso le Banche o Uffici postali e/o bollettino postale predisposto dallo Stato e disponibile presso gli uffici postali.

I titolari di partita IVA dovranno effettuare il pagamento solamente in via telematica.

I nuovi codici per il versamento IMU da indicare nel mod. F24 sono:3912 abitazione principale e relative pertinenze 3913 fabbricati rurali ad uso strumentale 3916 aree fabbricabili (quota al Comune)3918 altri fabbricati (quota al Comune) 3923 interessi da accertamento 3924 sanzioni da accertamento 3925 immobili cat. D (quota Stato) 3930 immobili cat. D (eccedenza Comune)

A coloro che non riceveranno la lettera di bollettazione in acconto, il Comune raccomanda di provvedere al calcolo dell’imposta da pagare per l’acconto 2013 con le stesse modalità utilizzate gli scorsi anni (sindacati, studi professionali, ecc) o utilizzando gli applicativi disponibili sul sito internet del Comune.Ai proprietari al massimo di nr.5 fabbricati e ai quali non viene recapitato il conteggio l’Ufficio Tributi può offrire assistenza nella compilazione e nella stampa del modello F24 .

La possibilità di offrire tutti i servizi dipende dalla documentazione in possesso dell’Ufficio Tributi e da quella fornita dagli stessi contribuenti, nonché dalla situazione catastale.

“Ora attendiamo le decisioni del Governo in un quadro quanto mai nebuloso – commenta l’assessore al bilancio Loris Crocco -. Il decreto di sospensione dell’IMU sulla prima casa indica la necessità di un riordino della fiscalità locale entro il 31 agosto e se ciò non avverrà i contribuenti dovranno pagare entro il 16 settembre ciò che sarà rimasto in sospeso. C’è insomma molta confusione: per questo auspichiamo una decisione chiara e definitiva in tempi brevi in merito a tutto ciò che riguarda l’IMU”.

Per ogni informazione contattare l’Ufficio Tributi del Comune.

Orario apertura al pubblico: dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30, lunedì chiuso.

Tel. 0444/705724-730, fax 0444/694888 mail: tributi@comune.montecchio-maggiore.vi.it

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