Disagio dei preadolescenti, alleanza con le Parrocchie

foto2

Confermati i contributi per le attività delle Parrocchie a favore della fascia 10-14 anni.

L’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Montecchio Maggiore, Livio Merlo, anche per l’anno in corso ha riproposto, in collaborazione con le Parrocchie di San Paolo in Alte, San Pietro e San Vitale, la prosecuzione dei progetti di prevenzione per preadolescenti Uno Spazio per TE. L’esperienza degli scorsi anni ha infatti dimostrato linteresse dei ragazzi e dei genitori a tali percorsi: oltre 300 gli iscritti nell’annata 2011-2012, per un progetto che non ha eguali nell’Ovest Vicentino.

L’idea era nata sulla base della constatazione che la fascia dei preadolescenti (dai 10 ai 14 anni) era quella che riceveva meno servizi dal territorio, pur configurandosi come uno tra i gruppi di popolazione maggiormente sensibili ai cambiamenti della società. Nella consapevolezza dell’importanza di investire risorse volte a creare maggior benessere e favorire lo sviluppo delle qualità individuali e collettive che consentono alle persone di di compiere scelte autonome e aumentare la capacità di controllo e di protezione verso la propria salute, si è cercata, con riscontro positivo, la collaborazione delle Parrocchie.

Il progetto, finanziato con un contributo complessivo di 17500 euro, mira sia ad intervenire su alcuni fattori di rischio prossimale sia a promuovere determinati fattori di protezione. Sulla base di tale filo conduttore, le Parrocchie si sono avvalse della collaborazione di esperti diversi (educatori, psicologi, volontari qualificati) per proporre percorsi diversificati nel corso dell’anno. Essi si concretizzano in attività che si rivolgono allo sviluppo dellarea personale, alla facilitazione dell’instaurazione di positivi rapporti relazionali tra i coetanei, ma anche in attività che, pur mantenendo una importante valenza educativa, coinvolgono i ragazzi in modo più giocoso.

La Parrocchia di Alte propone il progetto musica dinsieme: ogni primo sabato del mese i gruppi musicali possono confrontarsi con esperti musicisti, mentre durante la settimana, su richiesta, possono accedere alla sala di musica S Cecilia e trovare a loro disposizione anche gli strumenti musicali. Al termine dellanno pastorale, le band che hanno utilizzato gli spazi e gli strumenti messi a loro disposizione si esibiranno con un piccolo concerto aperto alla comunità. Ogni ultimo sabato del mese vengono inoltre organizzate serate a tema.

A queste attività  si aggiunge la proposta Vacanze Insieme, che prevede l’apertura delloratorio tutto il giorno durante le vacanze natalizie, di carnevale e di Pasqua, con proposte, attività e esperienze formative e ludiche. L’oratorio rimane infine aperto tutti i pomeriggi della settimana e in alcuni momenti dell’anno vengono organizzati laboratori manuali la domenica pomeriggio.

La Parrocchia di San Pietro propone il teatro e la scuola di circo con il Dottor Clown Italia di Vicenza e un laboratorio di musica.
Nel primo caso l’obiettivo finale è quello di far capire ai preadolescenti che non devono temere di sbagliare, perché dentro di loro c’è la capacità di rialzarsi per continuare e riprendere la strada, sviluppando così l’autostima. Il progetto si suddivide in:
– corso teorico: la terapia del sorriso, modalità di animazione;
– attività di laboratorio: presentazione esperienze da parte del gruppo medici clown, esercitazione di magie, palloncini, giochi di abilità, canzoni, fiabe, laboratorio di giocoleria, balli di gruppo, uso bolle, routine gag.
Il laboratorio di musica è stato invece ideato perchè essa permette la condivisione dei sentimenti e delle emozioni. Attività come l’ascolto, la discussione su un brano, l’improvvisazione e la composizione musicale rappresentano esperienze piacevoli che, oltre a favorire la socializzazione, possono essere un primo passo per rimuovere esperienze problematiche, migliorare l’autoconsapevolezza e aumentare l’autostima.
La Parrocchia di San Vitale, in collaborazione con l’Associazione Joseh, si concentra su un percorso che vede la centralità del cineforum come momento aggregativo, di discussione e riflessione. Ogni settimana, il venerdì dalle 16.30 alle 20.30 presso il nuovo centro aggregativo parrocchiale di via Pieve, sarà proposto un pomeriggio di attività così strutturato: un momento introduttivo di presentazione e di accoglienza; un tempo dedicato all’ascolto dei ragazzi; l’attività vera e propria, che può consistere in unesperienza, un gioco di gruppo o un confronto su un tema preciso; la visione di un film; il dibattito; conclusione con un breve scambio di pareri sull’esperienza vissuta per ri-progettare gli interventi e le proposte future.
Riteniamo sia fondamentale la collaborazione tra il Comune e le Parrocchie sottolinea l’assessore Livio Merlo allo scopo di dare risposte alle esigenze delle giovani generazioni, troppo spesso lasciate sole con i loro piccoli e grandi problemi. Le attività proposte dalle Parrocchie e sostenute dall’amministrazione comunale sono fondamentali per prevenire il disagio, perché offrono momenti aggregativi e di confronto tra i ragazzi, assistiti da personale qualificato. Rendere protagonisti i giovani significa farli sentire importanti e far sentire loro l’appoggio dell’intera comunità.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...