3^ edizione Premio Luca Andreasi

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Si apre l’edizione 2013 del Premio Andreasi per la tesi di laurea in architettura e tutela del paesaggio, iniziativa biennale istituita dal Comune di Montecchio Maggiore con il consenso e la collaborazione della signora Attilia Nalin Andreasi nel ricordo del giovane architetto prematuramente scomparso, Luca Andreasi, che a Montecchio ha dedicato studi e una significativa opera professionale.

Un’iniziativa di alto valore che rientra nell’impegno di promuovere il patrimonio culturale locale e degli studi e ricerche di approfondimento sul territorio e delle sue peculiarità, di recupero architettonico e degli sviluppi delle nuove tecniche e discipline.

“È un appuntamento che sta diventando un’importante tradizione – spiega l’assessore alla cultura Claudio Beschin – e che nelle due precedenti edizioni ha raccolto ben 28 tesi di laurea, coinvolgendo atenei di tutta Italia. In questo premio confluiscono le energie migliori dei nostri giovani, per la tutela e la valorizzazione del territorio”.

Il Premio, promosso dal Comune di Montecchio Maggiore e dalla famiglia Andreasi, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Vicenza, nasce dalla convinzione che l’educazione alla buona architettura si eserciti con la sua divulgazione e vuole essere un omaggio ed un riconoscimento alle sensibilità e ai caratteri che gli studenti di architettura, di pianificazione territoriale, di conservazione e di paesaggistica, esprimono alla fine del loro ciclo di studi diventando momento di confronto sulle migliori espressioni progettuali elaborate in ambito accademico sulle realtà del territorio vicentino.
Il Premio è rivolto a Tesi di Laurea su Montecchio Maggiore, il territorio circostante, in particolare sulla parte ovest della Provincia di Vicenza, e più in generale sulla contestualizzazione di un linguaggio architettonico contemporaneo, sull’architettura del paesaggio, sulle tecnologie dei materiali e le tecniche costruttive, sul recupero di edifici storici, sullo sviluppo e la pianificazione del territorio. Sono interessati tutti i laureati in Architettura con laurea quinquennale o specialistica, a partire dall’anno accademico 2008/2009.
Due sono i premi previsti, attribuiti a giudizio insindacabile della Commissione Giudicatrice: al 1° classificato di 4.500 euro, al 2° classificato di 2.500 euro.

“Scopo del premio – sottolinea Attilia Nalin Andreasi, madre di Luca – è l’educazione alla buona architettura utilizzando il capitale umano, che rappresenta la più grande ricchezza del territorio. L’auspicio è che a Montecchio Maggiore nascano altri premi finalizzati alla valorizzazione dei giovani”.

“Questa terza edizione del premio ha ormai assunto dimensioni di alto livello – conclude Giuseppe Pilla, presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Vicenza – ed è caratterizzata da una maggiore apertura del tema proposto, che abbraccia quindi in modo più ampio la cultura contemporanea”.

Le domande di partecipazione andranno consegnate all’Ufficio Protocollo del Comune di Montecchio Maggiore entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 19 aprile 2013.

Approvato dal Consiglio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Vicenza, il bando è inviato ai principali Atenei del Nord Italia e ai principali enti regionali e provinciali che si occupano di problematiche giovanili, agli Ordini degli Architetti delle Province del Triveneto. È poi liberamente consultabile e scaricabile dal sito dell’Ordine degli Architetti di Vicenza http://archivi.sgiservizi.net/ nell’ambito della sezione Spazio Giovani, all’interno della pagina Arch box, e nel sito del Comune di Montecchio Maggiore (vedi allegati a fondo pagina).

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Progetto “Salute e Benessere” 2012-2013

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E’ l’arancia, simbolo della salute e colore della gioia il testimonial della quarta edizione del progetto “Salute e Benessere”, dove l’informazione e la prevenzione ne sono il cardine. Organizzato dall’Assessorato alla Sanità e al Sociale del Comune in collaborazione con Ulss 5 Ovest Vicentino, i medici di medicina generale, l’Associazione Diabetici Ulss 5, l’Associazione Donatori Sangue “Pietro Trevisan”, l’Associazione Italiana Soccorritori, il Comitato Volontario di Protezione Civile di Montecchio Maggiore, l’Informagiovani di Montecchio Maggiore e l’Istituto Comprensivo 2, il programma si articolerà in serate di informazione, in prevenzione e in occasioni anche per i più giovani per avvicinarli a tematiche a loro molto vicine.

“La novità è sicuramente – spiega l’assessore ai servizi sociali Livio Merlo – quella di raggiungere i ragazzi a scuola con incontri specifici che possano aiutarli ad affrontare con consapevolezza le tematiche che li coinvolgono più direttamente, l’utilizzo dei social network, il tatuaggio, il divertimento. Lo scorso anno abbiamo avuto ottimi risultati di partecipazione, con una presenza di un media di 350 persone alle serate di informazione e oltre 2.000 esami nelle mattinate di prevenzione. Sicuramente anche quest’anno daremo una nuova e utile opportunità a tutti”.

Il programma si articolerà con 4 Mattinate della Prevenzione, 4 Conferenze serali in Sala Civica e 3 incontri nelle scuole. Nelle mattinate di prevenzione verranno effettuati gratuitamente esami di colesterolo, pressione arteriosa e glicemia e si terranno in luoghi diversi della città così da facilitare soprattutto chi ha problemi di mobiltà. Si parte domenica 18 novembre con la prima mattinata di prevenzione nella Sala Consiglio del Municipio dalle 8.30 alle 12.00.

Il primo incontro con le scuole sarà nella mattinata di martedì 20 novembre e si parlerà di tatuaggi. Le conferenze partiranno con il 2013 e si terranno sempre nella sala civica di Corte delle Filande; affronteranno argomenti comuni a tutti quali l’importanza dell’alimentazione, il mal di schiena, la difficoltà di assistere un familiare non autosufficiente e l’infelicità, ultimo incontro in calendario che ripercorrerà anche tutti i temi trattati in precedenza.

Mattinate della prevenzione: Esami gratuiti di pressione arteriosa, glicemia, colesterolemia.
Domenica 18 novembre 2012 ore 8.30/12.30
Sala Consiglio in Municipio
Domenica 20 gennaio 2013 8.30/12.30
Sala Civica di Alte in viale Pietro Ceccato
Domenica 24 febbraio 2013 8.30/12.30
Locali della parrocchia di Santa Maria Immacolata dei Padri Giuseppini in via Murialdo
Domenica 17 marzo 2013 8.30/12.30
Locali della parrocchia di S. Urbano

Serate di informazione: Sala civica Corte delle Filande, ore 20.30 a ingresso libero

Giovedì 17 gennaio 2013
Il cibo e la malattia.
Relatore: prof. a.c. Giovanni Ronzani, specialista in Scienze dell’Alimentazione e Dietetica

Giovedì 21 febbraio 2013
La fatica di assistere a domicilio un familiare non autosufficiente.
A cura del U.O. Servizio Professioni Socio-Sanitarie dell’Ulss5.

Giovedì 14 marzo 2013
Che mal di schiena
Relatori: dott.ssa Emanuela Bertagna, medico di medicina generale a Montecchio Maggiore; dott. Alessandro Zanni medico chirurgo specialista in medicina fisica e riabilitazione, dirigente medico ospedale di Lonigo; prof. Giampietro Zorzi, chinesiologo

Giovedì 11 aprile 2013
La prevenzione dell’infelicità.
Come riconoscere il disagio adolescenziale a scuola e in famiglia Relatori: dott. Marco Barbariga psicologo psicoterapeuta.

Offerta formativa, 68 mila euro alle scuole

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Nonostante i tagli statali, non cala l’attenzione del Comune di Montecchio Maggiore nei confronti del mondo della scuola. Con una delibera di Giunta, sono stati stanziati 68 mila euro a sostegno delle offerte formative del 1° e del 2° istituto comprensivo per l’anno scolastico 2012-2013. Si tratta di una cifra piuttosto alta rispetto a quanto erogato dagli altri Comuni del territorio e il sostegno è stato confermato assumendo una posizione di imparzialità ed equità.
Ai due istituti è stato assegnato un contributo di 28 mila euro ciascuno per la prosecuzione di progetti già valutati e finanziati lo scorso anno. A ciò si aggiunge un contributo di ulteriori 6 mila euro a favore di ciascuno degli istituti comprensivi, vincolato alla realizzazione di ulteriori progetti, il cui contenuto dovrà essere previamente concordato con lAmministrazione Comunale nellinteresse degli alunni e delle famiglie. In tutto quindi 68 mila euro da destinare alle attività educative nei plessi scolastici di Montecchio Maggiore.

Ecco nello specifico i progetti che verranno finanziati all’istituto comprensivo 1 A. Frank:

– Servizio di doposcuola Faccio i compiti e mi diverto per 5 pomeriggi alla settimana nelle scuole primarie A. Manzoni e S. Francesco;
– Progetto benessere, comprendente un corso di psicomotricità per linfanzia, corsi di educazione allaffettività e di educazione sessuale per le classi quinte, un progetto per la prevenzione del disagio per gli studenti della scuola secondaria e uno sportello di ascolto per alunni/insegnanti/genitori di tutto listituto;
– Progetto lingue con scambi linguistici europei, trinity, teatro in inglese e lettorato;
– Progetto musica e teatro per la scuola primaria e secondaria, con una rassegna teatrale e musicale e la Junior band.

Questi invece i progetti finanziati all’istituto comprensivo 2 di Alte Ceccato:

–    Supporto educativo per alunni con problemi comportamentali;
–    Attività di incontro con le famiglie dei nuovi iscritti;
–    Sorveglianza nella mensa della scuola secondaria;
–    Sportello Spazio-Ascolto;
–    Educazione allaffettività e alla sessualità;
–    Attività di prevenzione del disagio;
–    Potenziamento, trinity e lettorato lingua inglese;
–    Corsi e rassegne teatrali.

Abbiamo confermato anche quest’anno i contributi per i progetti formativi delle scuole afferma il sindaco Milena Cecchetto nella convinzione che investire nella scuola sia una priorità assoluta. L’educazione dei cittadini più giovani non può e non deve essere mortificata dai tagli. Per questo noi abbiamo deciso di  sopperire ad un governo che non investe nelle future generazioni e a supporto del difficile compito degli insegnanti e dei dirigenti scolastici.

Ai due istituti è stato assegnato un contributo di 28 mila euro ciascuno per la prosecuzione di progetti già valutati e finanziati lo scorso anno. A ciò si aggiunge un contributo di ulteriori 6 mila euro a favore di ciascuno degli istituti comprensivi, vincolato alla realizzazione di ulteriori progetti, il cui contenuto dovrà essere previamente concordato con lAmministrazione Comunale nell’interesse degli alunni e delle famiglie. In tutto quindi 68 mila euro da destinare alle attività educative nei plessi scolastici di Montecchio Maggiore.
Ecco nello specifico i progetti che verranno finanziati all’istituto comprensivo 1 A. Frank:
– Servizio di doposcuola Faccio i compiti e mi diverto per 5 pomeriggi alla settimana nelle scuole primarie A. Manzoni e S. Francesco;
– Progetto benessere, comprendente un corso di psicomotricità per l’infanzia, corsi di educazione all’affettività e di educazione sessuale per le classi quinte, un progetto per la prevenzione del disagio per gli studenti della scuola secondaria e uno sportello di ascolto per alunni/insegnanti/genitori di tutto l’istituto;
– Progetto lingue con scambi linguistici europei, trinity, teatro in inglese e lettorato;
-Progetto musica e teatro per la scuola primaria e secondaria, con una rassegna teatrale e musicale e la Junior band.
Questi invece i progetti finanziati all’istituto comprensivo 2 di Alte Ceccato:
–    Supporto educativo per alunni con problemi comportamentali;
–    Attività di incontro con le famiglie dei nuovi iscritti;
–    Sorveglianza nella mensa della scuola secondaria;
–    Sportello Spazio-Ascolto;
–    Educazione allaffettività e alla sessualità;
–    Attività di prevenzione del disagio;
–    Potenziamento, trinity e lettorato lingua inglese;
–    Corsi e rassegne teatrali.
Abbiamo confermato anche quest’anno i contributi per i progetti formativi delle scuole afferma il sindaco Milena Cecchetto nella convinzione che investire nella scuola sia una priorità assoluta. L’educazione dei cittadini più giovani non può e non deve essere mortificata dai tagli. Per questo noi abbiamo deciso di  sopperire ad un governo che non investe nelle future generazioni e a supporto del difficile compito degli insegnanti e dei dirigenti scolastici.

Disagio dei preadolescenti, alleanza con le Parrocchie

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Confermati i contributi per le attività delle Parrocchie a favore della fascia 10-14 anni.

L’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Montecchio Maggiore, Livio Merlo, anche per l’anno in corso ha riproposto, in collaborazione con le Parrocchie di San Paolo in Alte, San Pietro e San Vitale, la prosecuzione dei progetti di prevenzione per preadolescenti Uno Spazio per TE. L’esperienza degli scorsi anni ha infatti dimostrato linteresse dei ragazzi e dei genitori a tali percorsi: oltre 300 gli iscritti nell’annata 2011-2012, per un progetto che non ha eguali nell’Ovest Vicentino.

L’idea era nata sulla base della constatazione che la fascia dei preadolescenti (dai 10 ai 14 anni) era quella che riceveva meno servizi dal territorio, pur configurandosi come uno tra i gruppi di popolazione maggiormente sensibili ai cambiamenti della società. Nella consapevolezza dell’importanza di investire risorse volte a creare maggior benessere e favorire lo sviluppo delle qualità individuali e collettive che consentono alle persone di di compiere scelte autonome e aumentare la capacità di controllo e di protezione verso la propria salute, si è cercata, con riscontro positivo, la collaborazione delle Parrocchie.

Il progetto, finanziato con un contributo complessivo di 17500 euro, mira sia ad intervenire su alcuni fattori di rischio prossimale sia a promuovere determinati fattori di protezione. Sulla base di tale filo conduttore, le Parrocchie si sono avvalse della collaborazione di esperti diversi (educatori, psicologi, volontari qualificati) per proporre percorsi diversificati nel corso dell’anno. Essi si concretizzano in attività che si rivolgono allo sviluppo dellarea personale, alla facilitazione dell’instaurazione di positivi rapporti relazionali tra i coetanei, ma anche in attività che, pur mantenendo una importante valenza educativa, coinvolgono i ragazzi in modo più giocoso.

La Parrocchia di Alte propone il progetto musica dinsieme: ogni primo sabato del mese i gruppi musicali possono confrontarsi con esperti musicisti, mentre durante la settimana, su richiesta, possono accedere alla sala di musica S Cecilia e trovare a loro disposizione anche gli strumenti musicali. Al termine dellanno pastorale, le band che hanno utilizzato gli spazi e gli strumenti messi a loro disposizione si esibiranno con un piccolo concerto aperto alla comunità. Ogni ultimo sabato del mese vengono inoltre organizzate serate a tema.

A queste attività  si aggiunge la proposta Vacanze Insieme, che prevede l’apertura delloratorio tutto il giorno durante le vacanze natalizie, di carnevale e di Pasqua, con proposte, attività e esperienze formative e ludiche. L’oratorio rimane infine aperto tutti i pomeriggi della settimana e in alcuni momenti dell’anno vengono organizzati laboratori manuali la domenica pomeriggio.

La Parrocchia di San Pietro propone il teatro e la scuola di circo con il Dottor Clown Italia di Vicenza e un laboratorio di musica.
Nel primo caso l’obiettivo finale è quello di far capire ai preadolescenti che non devono temere di sbagliare, perché dentro di loro c’è la capacità di rialzarsi per continuare e riprendere la strada, sviluppando così l’autostima. Il progetto si suddivide in:
– corso teorico: la terapia del sorriso, modalità di animazione;
– attività di laboratorio: presentazione esperienze da parte del gruppo medici clown, esercitazione di magie, palloncini, giochi di abilità, canzoni, fiabe, laboratorio di giocoleria, balli di gruppo, uso bolle, routine gag.
Il laboratorio di musica è stato invece ideato perchè essa permette la condivisione dei sentimenti e delle emozioni. Attività come l’ascolto, la discussione su un brano, l’improvvisazione e la composizione musicale rappresentano esperienze piacevoli che, oltre a favorire la socializzazione, possono essere un primo passo per rimuovere esperienze problematiche, migliorare l’autoconsapevolezza e aumentare l’autostima.
La Parrocchia di San Vitale, in collaborazione con l’Associazione Joseh, si concentra su un percorso che vede la centralità del cineforum come momento aggregativo, di discussione e riflessione. Ogni settimana, il venerdì dalle 16.30 alle 20.30 presso il nuovo centro aggregativo parrocchiale di via Pieve, sarà proposto un pomeriggio di attività così strutturato: un momento introduttivo di presentazione e di accoglienza; un tempo dedicato all’ascolto dei ragazzi; l’attività vera e propria, che può consistere in unesperienza, un gioco di gruppo o un confronto su un tema preciso; la visione di un film; il dibattito; conclusione con un breve scambio di pareri sull’esperienza vissuta per ri-progettare gli interventi e le proposte future.
Riteniamo sia fondamentale la collaborazione tra il Comune e le Parrocchie sottolinea l’assessore Livio Merlo allo scopo di dare risposte alle esigenze delle giovani generazioni, troppo spesso lasciate sole con i loro piccoli e grandi problemi. Le attività proposte dalle Parrocchie e sostenute dall’amministrazione comunale sono fondamentali per prevenire il disagio, perché offrono momenti aggregativi e di confronto tra i ragazzi, assistiti da personale qualificato. Rendere protagonisti i giovani significa farli sentire importanti e far sentire loro l’appoggio dell’intera comunità.

Rinnovata ordinanza “antilucciole”

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Preoccupa ancora il fenomeno della prostituzione: rinnovata fino al 30 aprile l’ordinanza contro il degrado dei costumi e la diminuzione dei livelli della sicurezza urbana.
Il Comune di Montecchio Maggiore non intende abbassare la guardia sul fronte della prostituzione di strada. Il sindaco Milena Cecchetto ha firmato e rinnovato fino al 30 aprile l’ordinanza n° 290 del 20 luglio 2012. Dopo il 31 ottobre, data di scadenza della precedente ordinanza, la Polizia Locale ha infatti notato un sensibile intensificarsi del fenomeno, con l’aumento del numero delle prostitute presenti lungo le strade del territorio comunale, anche in virtù dello spostamento delle stesse dai territori di Sovizzo, Altavilla, Creazzo e Vicenza, dove ad oggi le ordinanze sono valide ed effettive fino alla fine di aprile e dove si registra un soddisfacente risultato in termini di riduzione del fenomeno.
Confermati i contenuti dellordinanza comunale del 20 luglio, che impone il divieto dell’esercizio della pratica della prostituzione in luogo pubblico o aperto al pubblico in tutto il territorio comunale e che prevede anche la comunicazione all’Agenzia delle Entrate del nominativo della persona esercente l’attività per accertarne la posizione reddituale, come previsto dall’articolo 36 comma 34bis della Legge 248/2006 a riguardo della prostituzione tassata come indicato nella Sentenza della Cassazione n. 10578/2011. Chi non dovesse rispettare l’ordine dellAgente accertatore di cessare immediatamente il comportamento illecito e di allontanarsi dalle aree in cui vige lordinanza rischia l’arresto fino a 3 mesi e unammenda fino a 206 euro, secondo l’articolo 650 del codice penale.
Gli agenti della Polizia Locale dei Castelli durante lo scorso fine settimana hanno già eseguito i primi controlli, consegnando a titolo informativo e preventivo alle prostitute copie dellordinanza. Dal prossimo fine settimana scatterà la tolleranza zero, nei confronti sia delle prostitute che dei clienti. Le une e gli altri rischiano un’ammenda di 500 euro.
Purtroppo – spiega il sindaco rilanciando il pensiero espresso la scorsa estate – questo provvedimento non risolve il problema, cerca solo di arginarlo e contrastarlo. Occorre invece ripensare alla questione Case chiuse, alla creazione di luoghi specifici dove siano garantite le buone condizioni igieniche e sanitarie, dove l’esercizio non nasconda fenomeni di illegalità, di schiavitù e sfruttamento dei minori. La prostituzione esiste ed esisterà sempre, serve perciò prenderne coscienza seriamente e regolamentarle. Solo così riusciremo a risolvere un fenomeno che ad oggi è solo degradante. Si riprendano i due disegni di legge che giacciono in Senato in attesa dell’approvazione del Parlamento, forse così troveremo il modo giusto per risolvere un problema smettendo di chiudere gli occhi e imparando dal resto d’Europa .

Riparte la stagione teatrale

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La stagione teatrale 2012-2013 al teatro Sant’Antonio di Montecchio Maggiore riparte con uno spettacolo fuori abbonamento di grande prestigio. Si tratta delliniziativa progettuale “La parola ai giurati”, che consente ai vincitori del Premio OFF#3, progetto del Teatro Stabile del Veneto diretto da Alessandro Gassmann e rivolto alle giovani formazioni teatrali, di presentare al pubblico le proprie realizzazioni artistiche.
Venerdì 18 gennaio alle 21 andrà in scena “This is the only level” della compagnia Amor Vacui in coproduzione con Spazio Off Bando Off#3 2012 e il sostegno dei Carichi Sospesi Bando Next>Generation 2012, soggetto e regia di Lorenzo Maragoni, drammaturgia originale di Lorenzo Maragoni, Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo, Andrea Tonin.
Sul palco Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo, Andrea Tonin per spiegarci come si gioca a un videogame sul mondo del lavoro. Si inserisce una moneta, si seleziona il proprio personaggio e si imparano le regole per raggiungere il proprio obiettivo: passare di livello. In uno schema apparentemente molto semplice e divertente, il nostro giocatore entra nell’azienda al livello più basso e, accompagnato da una musica elementare e ipnotica, viene addestrato da un Tutor a raggiungere i propri obiettivi. Ma via via le relazioni diventeranno tragicomiche, il gioco surreale, il ritmo sempre più serrato e.
Ingresso gratuito per gli abbonati alla stagione teatrale e biglietto al costo di 5 euro per i non abbonati (vendita il lunedì dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 19 e dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12,30 presso l’ufficio cultura del Comune o nel giorno dello spettacolo dalle 20 presso la biglietteria del teatro).

Dopo il primo spettacolo dell’11 dicembre, “Sogno di una notte di mezze estate”, in questo 2013 saranno invece quattro gli appuntamenti ufficiali della stagione teatrale, organizzata dall’Assessorato alle Manifestazioni della Città di Montecchio Maggiore in collaborazione con la Provincia di Vicenza e il Circuito Regionale Teatrale Arteven – Regione del Veneto.

Martedì 29 gennaio alle 21 è di scena la prima versione italiana della nuova esilarante commedia degli equivoci di Ray Cooney SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA ANCORA PIÙ GROSSA!, regia di Gianluca Guidi. Questa pièce che vede in scena Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Miriam Mesturino, Raffaele Pisu e Nini Salerno, rappresenta il seguito dell’altra commedia di successo di Cooney intitolata Se devi dire una bugia dilla grossa. Infatti gli stessi personaggi principali si ritrovano anni dopo ingarbugliati in una nuova vorticosa serie di bugie legate ad un cadavere che non vuole passare inosservato L’on. De Mitri sta per passare la notte con la sua amante, Ufficio stampa dellopposizione, nella suite 648 dellHotel Palace ma niente andrà come previsto. Fortunatamente il Ministro può contare su Mario Girini, il sul suo fedele portaborse che, per evitare lo scandalo, affronterà le situazioni più incredibili e divertenti mai viste a teatroper la gioia dello spettatore.

Mercoledì 6 febbraio alle 21 la Compagnia Gank mette in scena DON GIOVANNI di Molière, regia di Antonio Zavatteri. L’allestimento, coprodotto dal Teatro Stabile di Genova, presenta un capolavoro del teatro di tutti i tempi, un classico sempre sospeso tra comicità e tragedia, che trova unità nel personaggio del “grande seduttore”: amante infedele, sposo adultero, debitore insolente, padrone tirannico, figlio crudele, ateo temerario e ipocrita temibile. Interpreti dell’avventurosa commedia: Alberto Giusta, Antonio Zavatteri, Massimo Brizi, Alessia Giuliani, Mariella Speranza e Alex Sassatelli.

Sabato 23 febbraio alle 21 è la volta dello spettacolo ELEPHANT MAN: un racconto perfetto, quasi in presa diretta, di un giovane chirurgo, Frederick Treves, che salvò l’Uomo Elefante, al secolo Joseph Merrick, dalle torture dei freak show della Londra di fine Ottocento. Giancarlo Marinelli, autore dell’adattamento teatrale nonché regista, mette in scena il racconto di Frederick Treves con interpreti Ivana Monti, Daniele Liotti, Rosario Coppolino e Debora Caprioglio. La storia di Merrick è in fondo la storia della nostra ipocrisia, del nostro proverbiale rifiuto ad accettare “l’altro da noi”; della nostra ostinata impotenza ad andare oltre il corpo, per rinchiuderci stomachevolmente in un tanto rassicurante quanto inutile culto della bellezza omologata della nostra epoca.

Sabato 2 marzo alle 21 chiusura di rassegna con Veronica Pivetti e Alessandro Nidi in TÊTE Á TÊTE passioni stonate di Giovanna Gra. Parole cantate, strofe parlate, sentimenti bisbigliati, arringhe appassionate sono gli ingredienti di questa conversazione musicale sull’amore dove si ride e si piange al ritmo di baci e ceffoni. Da Biancaneve a Kurt Weill, da Jannacci a Doris Day, passando per via Broletto (al numero 34), con laggiunta di qualche grammo di romanità spalmata tra Gershwin e Nilla Pizzi, il dissonante pasticcio amoroso è completo.

“Qualità elevata degli spettacoli – commenta l’assessore alle manifestazioni Leonardo Peotta e nessun aumento di costo del biglietto per continuare a favorire il teatro anche in un momento di crisi. E per questo ringrazio Interplanet e Fotocabalisti, che con il loro contributo sostengono la cultura. Quest’anno abbiamo inoltre ampliato gli orari e le modalità di vendita dei biglietti, facilitando anche lacquisto on line. Un ringraziamento va sicuramente ad Arteven per questa nuova occasione di grande spettacolo che portano a Montecchio”.

“Per la Stagione teatrale di quest’anno spiega Pierluca Donin, direttore di Arteven abbiamo pensato che proprio per questo momento di crisi serve rilanciare il teatro e spingerlo più in là. Quindi non proprio rispondere a ciò che il pubblico preferisce ma dare qualcosa in più sorprenderlo. Ecco perché abbiamo testi classici inseriti nel contemporaneo. C’è sì crisi, ma in questo momento in cui la crisi tocca anche l’aspetto psicologico, il teatro non sembra subirla, ma registra un aumento di presenze perché è un bene rifugio, è un momento in cui si sta insieme, si condividono emozioni, si ascolta un racconto. Un ringraziamento alla volontà dellamministrazione che per il ventesimo anno permette di offrire una nuova stagione teatrale”.

Prevendite dei biglietti: Ufficio Cultura del Comune di Montecchio Maggiore, dal lunedì al venerdì ore 9 – 12.30 e il lunedì anche dalle 15.00 alle 19.00, collegandosi al sito http://www.vivaticket.it e nei punti vendita del circuito vivaticket by charta.
Per informazioni contattare l’Ufficio Cultura allo 0444/705737.